I negozi Carrefour in Valsusa, Valsangone e cintura di Torino diventano GS, si parla di esuberi

ECONOMIA – L’italiana NewPrinces, guidata dalla famiglia Mastrolia, ha finalizzato l’acquisizione di Carrefour Italia per un 1 miliardo di euro, rilevando l’intera rete distributiva francese. La notizia ha generato preoccupazione tra i sindacati, in quanto l’eventuale cessione coinvolgerebbe numerosi punti vendita, molti dei quali stanno giĆ  cambiando insegna. Nella nostra area sono presenti in ā€œCarrefour Expressā€: tre a Bardonecchia, uno Sestriere, tre a Sauze d’Oulx, uno aĀ Susa, due aĀ BussolenoĀ (uno Market a Chianocco), uno aĀ Sant’Ambrogio, tre aĀ GiavenoĀ ed uno adĀ Alpignano oltre aĀ quelli di Rivoli.Ā La multinazionale familiare quotata a Piazza Affari, giĆ  protagonista di acquisizioni strategiche come Newlat dal fallimento Parmalat e Princess da Mitsubishi, si prepara a rilanciare il marchio GS, storico brand della grande distribuzione italiana che era andato perso sotto la gestione francese. Con il closing previsto entro la fine del terzo trimestre 2025, NewPrinces diventerĆ  il secondo gruppo italiano nel food per fatturato e il primo operatore in termini occupazionali con 13.000 dipendenti diretti in Italia.

I negozi Carrefour in Valsusa diventano GS

L’acquisizione di Carrefour Italia rappresenta un salto dimensionale significativo per NewPrinces, con il fatturato che passerĆ  dagli attuali 750 milioni a 6,9 miliardi giĆ  nel 2025, per poi raggiungere l’obiettivo di oltre 7 miliardi entro il 2027. L’operazione, tuttavia, arriva in un momento delicato per il business italiano di Carrefour, che nel 2024 ha registrato un calo dei ricavi e dell’utile operativo in un contesto economico particolarmente competitivo. Per sostenere il rilancio, ĆØ stato definito un piano di investimenti da 437,5 milioni di euro: 237,5 milioni rappresentano il contributo una tantum di Carrefour, mentre NewPrinces investirĆ  200 milioni propri. Le risorse saranno destinate alla modernizzazione dei punti vendita, al rilancio del marchio GS con un nuovo posizionamento commerciale, all’integrazione della piattaforma logistica NewPrinces con i suoi oltre 600 mezzi refrigerati, e al rafforzamento dei canali di consegna a domicilio e HoReCa. Come dichiarato dal presidente Angelo Mastrolia, l’acquisizione “rappresenta una tappa fondamentale nella traiettoria di crescita del nostro gruppo” e segna “un passo decisivo verso l’integrazione verticale tra produzione e distribuzione“.

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