GIAVENO – Giaveno è alle prese con la conta dei danni causati dalla violenta ondata di maltempo che ha colpito il territorio a metà aprile. La stima, comunicata dal Comune alla Regione Piemonte, ammonta a ben 650mila euro e riguarda i danni provocati da cinque distinti smottamenti che hanno interessato le borgate di Tenua, Monterossino (dove si sono verificate due frane), Giai e Re. La situazione più critica si è registrata nella borgata Tenua, situata a monte di Ponte Pietra. Nonostante la gravità della frana, che in un caso ha letteralmente sfondato un’abitazione rendendola inagibile per una coppia di anziani, una parte dei residenti ha potuto fare rientro nelle proprie case.
650mila euro e cinque frane a Giaveno
Per quanto concerne la viabilità, un’importante notizia riguarda la strada che conduce alle borgate montane di Comba di Fronteglio, Ciandet, Seia e Colletto del Forno. L’arteria è stata riaperta al transito, seppur con alcune limitazioni. La circolazione è regolata a senso unico alternato nel tratto interessato dalla frana ed è stato imposto il divieto di transito per i veicoli con una massa a pieno carico superiore a 25 quintali. L’amministrazione comunale continua a monitorare attentamente la situazione e resta in attesa dei provvedimenti regionali per far fronte all’emergenza e sostenere la popolazione colpita da questo evento calamitoso. La riapertura parziale della strada rappresenta un primo passo importante per ristabilire i collegamenti con le borgate più isolate e agevolare il ritorno alla normalità per i residenti.
































