TORINO – A Torino si è rinnovato il solenne appuntamento con la storia dei Granatieri, un rito che da oltre quindici anni unisce le nuove generazioni di ufficiali alle radici profonde dell’Unità. Accompagnati dal Generale D. Brafa Musicoro, dal Colonnello Siragusa e dai soci A.N.G.S. delle sezioni di Torino e Pinerolo, gli Ufficiali del 203° e 204° Corso hanno vissuto un momento di rara intensità istituzionale. Valter Costamagna, presidente Angs Torino e Piemonte, ha guidato la delegazione alla scoperta dell’atto costitutivo del Reggimento, firmato dal Duca Carlo Emanuele II il 18 aprile 1659. Poter osservare l’originale di un documento che ha dato inizio a 367 anni di onorata storia militare rappresenta un ponte tangibile tra il passato sabaudo e il presente della nazione, riaffermando l’impegno solenne racchiuso nel motto “Sempre a me le Guardie”, in un clima di profonda deferenza per le tradizioni e i valori che il corpo continua a tramandare.
Gli Ufficiali del 203° e 204° Corso rendono omaggio alla storia del Reggimento tra l’Archivio di Stato e le sale di Palazzo Reale
La giornata è proseguita in una cornice di assoluto splendore presso Palazzo Reale, iniziando con il doveroso omaggio alla tomba di Carlo Emanuele II nella Cappella della Sacra Sindone. La visita si è poi spostata negli appartamenti del Principe Ereditario, dove l’attenzione dei presenti si è posata sui dettagli dei quadri della battaglia dell’Assietta e sul prezioso scrittoio del Prinotto, intarsiato con le scene dell’assedio del 1706. Il culmine dell’esperienza è stato il passaggio all’esterno: «Un’emozione unica affacciarsi dal terrazzo del Principe da cui si godono scorci unici di Torino», ha commentato con orgoglio Costamagna. L’evento, reso possibile grazie alla straordinaria disponibilità delle dottoresse Luisa Gentile e Lorenza Santa, si è concluso con l’auspicio che il Signore conservi intatte queste tradizioni secolari, dando appuntamento al prossimo anno per rinnovare una consuetudine che onora l’identità sabauda e l’eccellenza dei Granatieri.


































