Elezioni ad Alpignano: ha votato più del 63%, i commenti dei candidati Domani mattina lo scrutinio per il sindaco

ALPIGNANO – Elezioni ad Alpignano. Chiusi tutti i seggi di Alpignano. Affluenza ad Alpignano di più del 63%, in alcuni seggio al 65%. Le schede del referendum saranno scrutinate oggi, mentre quelle delle elezioni amministrative da domani mattina alle 9. Nel primo pomeriggio quindi si sapranno i risultati. Nel caso in cui nessun candidato superi il 50% dei voti si andrà al ballottaggio il 4 e 5 ottobre. Situazione data per certa da tutti i contendenti. Quindi passate le due giornate di voto bisognerà attendere fino a domani per sapere tra Steven Palmieri, Davide Martino, Renato Mazza, Andrea Oliva e Linda Genre chi andrà al ballottaggio. Anche per sapere la composizione del Consiglio Comunale, in caso di ballottaggio, bisognerà sapere l’esito finale dal quale si deciderà la maggioranza. Discorso diverso per l’opposizione che vedrà la sua composizione su base proporzionale dei voti.

I COMMENTI DEI CANDIDATI

Steven Palmieri. “Quando l’affluenza è in aumento è sempre un dato positivo. Noi abbiamo fatto il massimo per spiegare il nostro progetto che vede in prospettiva il futuro della città“. Renato Mazza. “Certamente il Coronavirus ha influito molto. Molti cittadini non sono andati al seggio. Sull’esito c’è grande incertezza, noi siamo sicuri di aver fatto un buon lavoro”. Per Linda Genre. “Sono molto soddisfatta dell’affluenza. Per Alpignano vuol dire un grande senso di responsabilità, certamente ha influito anche il voto per il referendum. Un buon segnale per la città e la partecipazione attiva”. Andrea Oliva, sindaco uscente. “Certamente sentita la partecipazione, con qualche percentuale in più rispetto alle scorse consultazioni amministrative. Un segno di partecipazione e attenzione da parte dei cittadini di Alpignano. Domani vedremo i risultati”.

IL VOTO AL BALLOTTAGGIO

Nel ballottaggio il voto può essere espresso unicamente per uno dei due candidati alla carica di sindaco, tracciando, con la matita copiativa, un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato sindaco prescelto. Il cosiddetto voto disgiunto, ovverosia la possibilità, in occasione del primo turno, di votare per un candidato alla carica di sindaco e, contemporaneamente, per una lista di candidati alla carica di consigliere comunale non collegata a quel candidato a sindaco non è ammessa nel turno di ballottaggio.

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