Cronos: “Che simpatici quelli di Bloober Team!”

VIDEOGIOCHI –Ā A distanza di poco più di un anno dal fantastico remake, da tutti gli appassionati del genere atteso, quello del’iconico Silent Hill 2, ci regalano un altro survival-horror, questa volta in salsa sci-fi molto ben riuscito! Poche risposte, tante domande.Ā Il viaggiatore o meglio dire nel nostro caso ā€œla viaggiatriceā€, cosƬ genericamente viene nominata il nostro personaggio, viene spedita sulla terra con lo scopo di capire come, chi quando e perchĆ© Ć© scoppiata una epidemia che trasforma gli esseri umani, in flagelli killer tentacolari che a piacimento si fondono tra di loro. Nel trascorrere dei livelli, avrĆ  a sua portata un ā€œmartelloā€, dalla possibilitĆ  di aprire squarci temporali sul passato breve e sui ricordi di quello che era la terra, appena poco prima dell’epidemia.

Salve! Mio papĆ  Ć© Dead Space!

ƈ chiaro, come, per quanto originale, Cronos, sia una copia con meccanismi al nostro amato horror sci-fi per antonomasia, Dead Space! Serie finita in 3 capitoli, che nel lontano 2008, ci catapultò su una nave spaziale dove appunto il nostro eroe doveva sgominare nemici simili. Le meccaniche di gioco e la storia, attingono a piene mani al loro padre spirituale. Un arsenale di armi con colpi da calibrare al millimetro e potenziare con ancora più cura, i famosi ā€œnodiā€ per proteggere e upgradere il nostro scafandro ridotti all’osso e poche monete (rappresentate dall’energia, ovvero vecchie batterie trovate nel percorso) per acquistare cure e materiali di riciclo per confezionare munizioni. Quello che si discosta molto e che gli autori sottolineano in tutti i passaggi non tanto dei filmati, quanto delle registrazioni e dei documenti collezionabili che troviamo in giro nella storia Ć© la tematica.

PerchĆ© il martello che noi usiamo per gli squarci temporali, da qualche parte cerca un falcetto!Ā I Bloober Team, autori polacchi, descrivono, anche nel loro futuro immaginariamente negativo, una societĆ  con schemi di rimando comunista, aspra critica alla storia del loro territorio. Il Collettivo ĆØ l’enigmatica organizzazione totalitaria del futuro per cui lavora il protagonista, la Viaggiatrice, che senza fare domande appunto, viene mandata in una Cracovia degli anni 80 sulle tracce percorse da alte colleghi di cui si sono persi i contatti.

Ah, gli anni 80!

L’ambientazione cupa e grigia, si discosta dal classico sci-fi spaziale, dove i protagonisti galleggiano a gravitĆ  zero o passano in stanze asettiche e futuristiche. Qui il distretto rappresentato, situato a Cracovia, la fĆ  da padrona, con palazzoni infiniti, strade brulle e silenzio assordante. Non per niente uno dei livelli più riusciti, Ć© un momentaneo rimbalzo nel passato, prima del caos, in cui ci ritroviamo in mezzo a dei condomini, ad esplorare il territorio inseguendo un gatto, mentre nevica.Ā In game la grafica e le animazioni sono belle e fluide, gli effetti particellari e le trasformazioni dei nemici funzionano, peccato per qualche rallentamento di troppo in alcuni passaggi del gioco, la struttura degli interni, riprende quella di Silenti Hill 2, ma il tutto viene mascherato ottimamente!

La colonna sonora, molto ispirata e profonda, ha degli accenni alla Stranger Things per citare un esempio, con alcuni giri di sintetizzatori, tipici di quell’epoca, molto ben utilizzati che ci fanno immergere in questa distopia horror! Le domande non trovano tutte le risposte, e probabilmente due ā€œrunā€, aiutano a collezionare oggetti e pezzi di storia sparsi qua e lĆ  che non ha tutto vogliono rispondere, ma che di questi giochi, ne fanno la bellezza e ne creano l’immaginario.Ā Che importanza ha da dove viene il Viaggiatore? L’importante Ć© dove stiamo andando noi…

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