SUSA – Momenti di grande tensione a Susa, dove un pensionato di 64 anni ĆØ stato arrestato dopo aver aggredito il sindaco Piero Genovese e la comandante della Polizia Locale. L’episodio ĆØ avvenuto all’interno del Palazzo Municipale durante un colloquio sulla sicurezza dell’alloggio dell’uomo in via Dora Riparia. Di fronte alla proposta di un trasferimento temporaneo assistito presso la struttura della Croce Rossa Italiana, il 64enne ha reagito violentemente con pugni e spintoni. Solo l’intervento dei Carabinieri ha permesso di bloccare l’aggressore, mentre i due amministratori sono stati trasportati all’ospedale cittadino con una prognosi di tre giorni.
Aggressione in Comune dopo i ripetuti interventi e condizioni igieniche critiche
Alla base del folle gesto si colloca una situazione di grave incuria dell’immobile in cui l’uomo risiedeva. I residenti della zona segnalavano da tempo il forte degrado della struttura, tanto che nell’ultimo mese i Vigili del Fuoco erano giĆ intervenuti tre volte per principi d’incendio. Nonostante i ripetuti tentativi dell’amministrazione di Susa e delle forze dell’ordine di avviare un dialogo per trovare una soluzione condivisa, il pensionato aveva sempre rifiutato la collaborazione prima dell’appuntamento di giovedƬ mattina, sfociato poi nella violenza.
Dichiarata l’inagibilitĆ dell’immobile e custodia in carcere
Gli accertamenti successivi hanno rivelato che l’uomo non si trova in condizioni di indigenza, essendo proprietario di altri immobili in Valsusa. Ciononostante, lamentava la mancanza di denaro per il risanamento. Dopo l’aggressione, il personale della Asl To3 ha riscontrato cumuli di rifiuti e condizioni igienico-sanitarie totalmente compromesse, dichiarando l’alloggio inagibile. Data l’indisponibilitĆ della casa, il giudice ha disposto la custodia in carcere dell’uomo con l’accusa di violenza, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

































