VALSUSA – Il comitato di Susa della Croce Rossa italiana si distingue come attore principale nel progetto “Poli per l’abitare“, iniziativa finanziata dalla seconda edizione del bando “Territori inclusivi” della Compagnia di San Paolo. Questo ambizioso programma mira a consolidare la rete territoriale di protezione sociale, affrontando l’emergenza abitativa attraverso un approccio integrato che coinvolge enti pubblici, privati e associazioni locali. L’obiettivo è duplice: supportare le persone migranti nel loro percorso di integrazione e al contempo rafforzare i servizi destinati alla popolazione residente, creando un sistema di welfare territoriale più efficace e inclusivo. Il presidente Francesco Feroldi ha annunciato l’avvio di una nuova campagna di reclutamento volontari post-vacanze estive, strategia fondamentale per contrastare la leggera flessione degli operatori registrata negli ultimi tempi.
Il lavoro della Croce Rossa Italiana
La Croce Rossa di Susa amplia la propria operatività attraverso la gestione del polo logistico di protezione civile di Bussoleno, situato in via Cascina del Gallo, che si affianca alla sede storica presso la stazione ferroviaria di Susa. Questo strategico centro operativo sta beneficiando di importanti lavori di riqualificazione finanziati con fondi PNRR per un valore di 4,4 milioni di euro, investimento del Comune finalizzato all’adeguamento sismico e all’efficientamento energetico della struttura. Una volta completati i lavori nel corso del 2024, il polo di Bussoleno è destinato a diventare un punto di riferimento cruciale per l’intera Valle di Susa, potenziando significativamente le capacità di intervento e coordinamento delle attività di protezione civile sul territorio. Questa espansione rappresenta un esempio virtuoso di sinergia tra istituzioni pubbliche e organizzazioni del terzo settore nell’ottica di un servizio sempre più capillare ed efficiente per i cittadini.
































