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Corsa al Rocciamelone, è partita da Susa la Red Bull K3 femminile Al via le atlete che affronteranno i tre chilometri in verticale

Corsa al rocciamelone

SUSA – Corsa al Rocciamelone femminile. E’ cominciata la sfida di “triplo chilometro verticale”, alla conquista della vetta del Rocciamelone. 3538 metri di altezza, delle atlete su un percorso di soli 9,7 chilometri. Con un dislivello di 3036 metri. Sono  400 runner provenienti da 20 nazioni si daranno battaglia per aggiudicarsi la vittoria della vertical race. La gara è inserita per la prima volta nel Vertical Kilometer World Circuit, il circuito mondiale di 17 gare in 8 diverse nazioni. Quindi consentirà agli atleti finisher di accumulare il 20% di extra point nella classifica generale.

L’ITALIANA MIRAVALLE IN GARA

Corsa al Rocciamelone femminile. Tra le donne, ai nastri di partenza, la vincitrice dell’anno scorso Vanesa Ortega, la conterranea Maite Maiora, la norvegese Hilde Aders. Anche la rumena Ingrid Mutter, le svizzere Jennifer Fiechter e Victoria Kreuzer. Tra le azzurre, Raffaella Miravalle e Barbara Cravello sul podio nelle scorse edizioni del Red Bull K3. Francesca Rossi, Chiara Giovando e Francesca Bellezza. Gli atleti e le atlete, dovranno superare due barriere orarie. Il primo check-point in località Trucco a 1670 metri dovrà essere passato in 1 ora e 30 minuti. Poi seguito da quello al Rifugio Cà d’Asti a 2850 metri che prevede un tempo massimo di 2 ore e 30 minuti per gli uomini e 2 ore e 55 minuti per le donne.

Rocciamelone

LA GARA

Un percorso veramente estremo, con la partenza in piazza Savoia a Susa, il passaggio nel centro storico e il trasferimento a Mompantero. A fianco del Santuario inizia la gara vera e propria che in soli 9,7 km porta prima alla località “Il Trucco”. Poi al Rifugio Ca’ d’Asti e infine in vetta al Rocciamelone a 3538 metri di quota, 3038 i metri di dislivello. Una giornata limpida ha accompagnato gli atleti, sicuramente le temperature alte non hanno reso agevole il grandissimo sforzo richiesto.