Crea sito

Condove, ritorna il carnevale delle Barbuire in frazione Lajetto Il pomeriggio di domenica 3 marzo

CONDOVE – Domenica 3 marzo l’antico carnevale del Lajetto compirà dieci anni dalla sua rinascita, dopo più di mezzo secolo di oblio. Dalle ore 14 alle 15,15, l’accesso alla frazione sarà regolato per gruppi che, tramite un percorso per le strette vie del borgo, potranno conoscere la storia del carnevale e avere un contatto privilegiato con le Barbuire, i personaggi di questo tipico carnevale: i belli ovvero il Monsu, la Tòta, il Dotor, il Soldà e i due Arlecchini, e la sgangherata compagnia delle coppie di brutti, governata dal Pajasso, pronti con i loro scherzi carnevaleschi.

LA SFILATA E IL TAGLIO DELLA TESTA DELLA GALLINA

A partire dalle ore 15,30 si ripeterà la consueta sfilata, ricca di tradizione e suggestione che, dopo un breve percorso, culminerà nel prato sottostante il centro abitato, dove un gallo (oggi rigorosamente finto) verrà appeso ad un albero da frutto e sacrificato per mano del Pajasso con la spada del Soldà. Questo sacrificio simbolico auspica l’arrivo della bella stagione con tutto il suo carico di lavori, ma anche di speranza per i ricchi raccolti dei frutti che l’ambiente alpino saprà donare, e l’addio ai lunghi mesi di freddo e stenti patiti. Si rinnoverà quindi un antichissimo rito di fertilità, ma al tempo stesso si taglierà simbolicamente la testa all’inverno invocando una buona primavera.