Condove: la Pro Loco muove i primi passi dopo l’emergenza, si pensa alla Toma

CONDOVE – La Pro Loco di Condove muove i primi passi dopo l’emergenza Coronavirus. Una riunione informale al Parco del Gravio per rispettare distanze e poter comunque parlare dei futuri programmi. Nell’associazione si pensa anche ai prossimi impegni associativi legati alle cariche sociali. Un triennio a guida Paolo Montanaro è finito, bisogna adesso guardare avanti. Eletto il consiglio ci sarà poi da decidere il presidente. Oltre Montanaro, con tutta probabilità, ci sarà un secondo candidato. Oltre questi aspetti burocratici, che comunque in taluni lasciano qualche pensiero, c’è da pensare all’imminente stagione estiva e alla prossima autunnale. Saltato Gelatiamo adesso in programma c’è il Collombardo. Il “Vorumje bin a le montagne”, festa profana, dovrebbe unirsi alla Processione al santuario, festa sacra, in un unico appuntamento a metà agosto. Da decidere come organizzare la manifestazione.

LA PRO LOCO

Ovviamente a tenere in apprensione Condove è l’appuntamento clou della Fiera della Toma. La Pro Loco ha lanciato i bandi per l’assegnazione degli spazi. Al momento sono limitati ai soli produttori di formaggio. Più avanti si capirà come organizzare gli spazi e muoversi tra una Direttiva e l’altra. Spiega il presidente Paolo Montanaro. “Sulle elezioni stiamo cercando di capire come organizzarle al meglio e in sicurezza. Sulle manifestazioni stiamo cercando le soluzioni possibili ma non è semplice. Il Collombardo e la Fiera della Toma sono i due appuntamenti imprescindibili che devono avere una continuità. Per il resto la Pro Loco deve mantenere il suo carattere aggregativo sia con i cittadini che tra le associazioni. Solo con l’aiuto di tutti Condove può essere più viva e solidale”.

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