Condove, il blocco della strada per le frazioni per i lavori della fognatura provoca dei malumori La Provinciale sarà chiusa dal 18 giugno al 31 luglio

CONDOVE – I lavori per la costruzione della rete fognaria sulla strada verse le frazioni di montagna impegnerà la ditta, che ha preso l’appalto per i lavori, da lunedì 18 giugno al 31 luglio. I residenti della Strada Provinciale 200 che dovranno utilizzare altre vie per scendere e salire fino al casa nei 44 giorni che saranno necessari per completare lo scavo, la messa dei pozzetti e l’asfaltatura della via non hanno ricevuto nessuna comunicazione ufficiale. L’orario di blocco sarà dalle ore 8 alla 18 dal lunedì al venerdì. Nelle altre fasce orarie e il fine settimana il traffico, con qualche limitazione di senso alternato, sarà comunque garantito.

Due strade di montagna per scendere in paese

Le due strade percorribili saranno quella che sale da Sigliodo per poi scendere a Caprie, più di 30 minuti il tempo necessario per salire e scendere giù dai tornanti, o quella che scende da Frassinere per passare dal Magnoletto ed arrivare dietro al Ristorante Phoenix; si tratta di una carrareccia sterrata. I residenti hanno iniziato una catena WhatsApp per confrontarsi e dopo aver richiesto informazioni in comune incontreranno l’amministrazione giovedì 7 giugno dopo che questa mattina non hanno avuto risposte dal sindaco, occupata, e dall’assessore competente che ha rimandato alla ditta appaltatrice la gestione del lavoro e della viabilità. Le richieste sono ragionevoli; un condovese scrive: “Pensiamo che sia una cosa buona che sia facciano miglioramenti nelle infrastrutture di montagna. In un mese e mezzo la fogna possiamo scavarla con il picco. La cosa più sensata è cercare di far durare meno i lavori obbligando l’impresa a lavorare con più mezzi e più operai“. Un altro aggiunge: “Sarebbe stato meglio incontrarci il sabato in settimana l’affluenza delle persone all’incontro sarà minore“. All’incontro parteciperà anche il sindaco, che abita in una frazione, ed è dunque tra quelli che dovranno percorrere altre vie per arrivare in paese.