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Condove: al Collombardo insieme festa della Madonna degli Angeli e Vorumje bin a le montagne In programma ad agosto la salita, unendo le due feste

collombardo

CONDOVE – Stesso luogo, due feste, quest’anno al Collombardo di Condove Voromje bin a le montagne e la celebrazione della Madonna degli Angeli si svolgeranno lo stesso giorno ad agosto. l’emergenza Coronavirus ha obbligato gli organizzatori dell’una e dell’altra a unificare le feste. Una profana ed una religiosa, entrambe molto sentite a Condove. Solitamente a luglio si sale per Voromje bin a le montagne. La “Madonna degli Angeli” è poi la prima domenica di agosto.

IL COLLE

Il Colle del Collombardo, a 1888 metri di altitudine, si trova a cavallo tra la Valle di Susa e la Valle di Viù e, per la sua posizione strategica, da tempo immemorabile fu attraversato da pastori e mercanti. Nel 1705 fu eretta sul colle una prima cappella. Negli anni venne ampliata fino a raggiungere le dimensioni, davvero impressionanti se si pensa alla quota, del Santuario attuale. La storia ci racconta che la fama del Santuario negli anni attirava sempre più pellegrini e lo spazio mancava, per cui i valligiani con notevoli sacrifici lo ampliarono in più riprese. Gli ottimi pascoli del Collombardo furono sempre oggetto di contesa e di litigi tra i montanari delle borgate di Condove in Valsusa e quelle di Lemie in Val di Viù, Ci fu anche una furibonda battaglia con tanto di cannoncino è si arrivò a un vero trattato di pace. Sono passati 300 anni, ma la gente di queste valli ogni anno con la bella stagione continua a salire numerosa al Santuario e la processione della Madonna degli Angeli.

 

L’ITINERARIO DI SALITA AL COLLOMBARDO

Per arrivare alla festa al Collombardo la partenza della nostra escursione inizia dalla frazione Pratobotrile, raggiungibile comodamente in circa venti minuti di auto da Condove. Si segue la bella mulattiera e le tacche segnavia bianco rosse sempre ben evidenti dell’itinerario 569. Lasciata l’auto nel piccolo parcheggio di Pratobotrile. Usciti dalla borgata il sentiero piega verso destra attraversando il piccolo agglomerato di Case Breri. Attraversata una zona umida, si incontra un primo pilone che prende il nome dalla famiglia Pautasso. Si continua per un bel tratto pianeggiante in mezzo ad un bosco sempre più fitto, poi si attraversa un modesto rio. Usciti ora dal bosco si percorre il sentiero fino a attraversare un rio e si raggiunge un punto più elevato denominato “Salto del Bue”. Fermatevi un attimo e godetevi il panorama: alle vostre spalle rocce strapiombanti e davanti a voi la pianura, i laghi di Avigliana e la Sacra di San Michele.

 

L’ARRIVO AI TRE ALPEGGI SOTTO AL COLLOMBARDO

Dopo aver attraversato due corsi d’acqua, si raggiungono i pascoli e gli alpeggi della Barmanera. Il sentiero riprende a salire e, ormai fuori dal bosco, raggiunge un bivio dove si trova un cartello che indica le borgate di Lajetto e Pratobotrile. Alla vostra sinistra notate tre alpeggi e dei bellissimi pascoli. Questa è la vostra direzione e non spaventatevi: la salita è dura ma la meta è sempre più vicina. Si seguono ora le tacche rosse segnate sulle poche pietre verso gli alpeggi del Collombardo. Giunti al secondo alpeggio è possibile ammirare il terzo pilone, detto di Viarej, e la sorgente che sgorga proprio ai sui piedi. Arrivati al colle potete ammirare lo splendido Santuario dedicato alla Madonna degli Angeli, l’enorme croce lignea del Giubileo del 2000 e naturalmente tutta la corona delle montagne, nelle giornate terse si vede il Monviso. Il Santuario è aperto solo poche volte durante l’anno, ma dalle finestre sotto il portico potete comunque ammirarne l’interno.

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