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Alla professoressa Nicoletta Dosio un anno di reclusione dopo una manifestazione NoTav del 2012 Quattrocento NoTav arrivarono al pedaggio di Avigliana e alzarono le sbarre del casello

Nicoletta Dosio

BUSSOLENO – La professoressa Nicoletta Dosio, attivista NoTav, ha ricevuto l’ordine di carcerazione in conseguenza di una condanna, diventata definitiva, per un anno di reclusione. La Dosio, docente in pensione di 73 anni, è residente a Bussoleno. Il provvedimento è la conseguenza di una condanna, per aver partecipato ad una dimostrazione NoTav nel 2012 al pedaggio autostradale dell’A32 Torino-Bardonecchia di Avigliana. da quanto si apprende l’ordine di carcerazione è sospeso per trenta giorni per darle modo di chiedere misure alternative alla detenzione.

IL FATTO

Quattrocento NoTav arrivarono al pedaggio di Avigliana e alzarono le sbarre del casello. Poi dopo una mezz’ora se ne andarono. Un’azione che aveva permesso ad altri manifestanti di salire, non era la prima volta, sulle rampe dell’uscita di Chianocco. Dopo aver rimosso i new jersey, i NoTav avevano lasciato lo svincolo di Chianocco per marciare in corteo verso Bussoleno. I manifestanti avevano poi distribuito agli automobilisti un volantino dal titolo: “Oggi paga Monti“. Nel testo. “I caselli dell’autostrada sono gratuiti facciamo viaggiare voi senza pagare. Allo stesso tempo danneggiamo gli interessi della società che gestisce questa autostrada: la Sitaf. E’ proprietaria dei terreni dove sorge il fortino del TAV di Chiomonte e ha più volte riservato alle truppe d’occupazione, in questi mesi, l’utilizzo esclusivo di quest’autostrada“.