Come andrà la Borsa oggi? I mercati azionari europei potrebbero continuare il trend negativo della nottata nella sessione odierna di Centro studi OOPS Tech

OOPS 1

MILANO – Come andrà la Borsa di oggi?

BORSA OGGI

BORSA ITALIANA (Milano)

BORSA AMERICA NORD (NYSE)

BORSA SVIZZERA (SIXì)

THE CHICKEN RUN

I mercati azionari europei potrebbero continuare il trend negativo della nottata nella sessione odierna. La FED ieri sera ha confermato quanto era nell’aria ed ormai scontato: un aumento di 75 punti base; ha però detto chiaramente che c’è la necessità di continuare ad aumentare i tassi nei mesi a venire. Ieri citavamo l’importanza del «dot plot», sulla base di questo documento gli investitori stanno prezzando aumenti dei tassi oltre il 4.4% entro la fine dell’anno in corso. Si tratta di una percentuale di gran lunga superiore a quella prevista solo pochi mesi fa, che probabilmente manterrà sotto pressione i mercati.

Durante la conferenza post rilascio i commenti del presidente della Fed Jerome Powell hanno suggerito che la banca centrale non intende interrompere a breve gli aumenti dei tassi. A seguito di questa riunione gli investitori hanno cominciato a fissare una nuova roadmap di possibili interventi: Aumento di 75 punti base a novembre, 50 punti base a dicembre seguiti da due rialzi di 25 punti cadauno entro marzo 2023. Le principali banche d’affare e di investimento stanno quindi riportando le proprie strategie ad un target di 4,75/5% contro il precedente di 4,0/4,25%.

IL DOLLAR INDEX

La prospettiva di ulteriori rialzi anche consistenti ha rafforzato il dollaro come indicato nelle analisi dei giorni precedenti. Come detto ieri il dollaro farà la parte del leone soprattutto contro le valute asiatiche, sottolineiamo come l Treasury a 2 anni ha superato il 4% di rendimento. Ieri sera si è riunita anche la BoJ, dove Kuroda ed il board hanno deciso di mantenere un tasso di interesse negativo dello -0,1%. La banca continuerà ad acquistare una quantità necessaria di titoli di Stato giapponesi senza fissare un limite massimo, in modo che i rendimenti dei JGB a 10 anni rimangano intorno allo zero per cento. La banca ha promesso di adottare ulteriori misure di allentamento se necessario. La BoJ prevede di mantenere i tassi di interesse a breve e lungo termine ai “livelli attuali o inferiori”. L’inflazione dei prezzi al consumo in Giappone è salita al 3,0% in agosto, ma si prevede una decelerazione nel prossimo anno. (Centro Studi OOPS Tech)

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