Cirio chiede un chiarimento al Ministro sulla sospensione della didattica in presenza Per gli alunni figli di personale sanitario e del personale impiegato presso altri servizi pubblici essenziali

Bambini scuola

TORINO – Il Presidente della Regione Alberto Cirio ha chiesto un chiarimento al Ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi sulla sospensione della didattica in presenza. In particolare, viste le numerose richieste di chiarimento ricevute, sulla possibilità di didattica in presenza per gli alunni figli di personale sanitario e per i figli del personale impiegato presso altri servizi pubblici essenziali.

LA LETTERA DI CIRIO

Illustre Ministro, la Regione Piemonte, con il Decreto n° 33 da me assunto nella giornata di ieri e che sarà efficace da lunedì 8 marzo, ha disposto il ricorso alla didattica digitale integrata per tutto il ciclo di studi della Scuola Primaria e degli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore di I e II grado. Oltre che la sospensione della Scuola dell’Infanzia per i comuni posti in “fascia di rischio 1”. Perché riconosciuti tali in base all’articolo 21, secondo comma del DPCM 2 marzo 2021. Ed il ricorso alla didattica digitale integrata dalla seconda classe degli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore di I grado fino alla classe quinta degli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore di II grado per i restanti Comuni della Regione. Gli Istituti scolastici sono già attivi per garantire attività e lezioni in presenza ad alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali e quando sia necessario l’uso di laboratori, così come previsto dal citato decreto. Si tratta delle sole deroghe alla sospensione delle attività in presenza”.

QUALI CATEGORIE PROFESSIONALI

Prosegue la lettera di Cirio. “Sono numerose però le richieste di chiarimento ricevute al proposito della circolare prot. U.0000343 del 4 marzo scorso del Dipartimento per il Sistema Educativo di Istruzione e Formazione del Ministero dell’Istruzione. Analoga a una precedente di novembre 2020, nella quale si davano indicazioni affinché si ponesse attenzione agli alunni figli di personale sanitario direttamente impegnato nel contenimento della pandemia. Eanche ai figli del personale impiegato presso altri, non meglio specificati, servizi pubblici essenziali. Con la presente, al fine di fornire dettagliate informazioni alle Famiglie ed alle Autonomie Scolastiche, sono a richiedere quali siano il fondamento giuridico e le indicazioni operative alla base della richiamata Circolare. Oltre che l’elenco delle categorie professionali i cui figli potrebbero richiedere la frequenza scolastica in presenza”.

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