S.ANTONINO – A Casa Rossetto Casel a Sant’Antonino, un privato fa un’importante donazione. Un bel gesto a Sant’Antonino. Un privato, per ricordare i propri genitori, ha fatto un importante contributo in denaro alla Fondazione Anziani in difficoltĆ . Quindi la somma ĆØ finalizzata ad un intervento di miglioramento della struttura. Dunque in accordo con gli operatori che gestiscono la struttura di SantāAntonino, adibita a social housing, l’amministrazione di ha finalizzato il contributo per dotare alla struttura una piccola area comune esterna e al miglioramento di un alloggio.
Gli interventi sono stati realizzati e oggi la Fondazione ha voluto riconoscere il bel gesto con la posa di una targa. Spiegano dal Comune. “Lāobiettivo ĆØ anche capire se ci sono altri possibili benefattori che possono emulare quanto accaduto. E’ utile rendere nota la donazione privata e riaccendere i riflettori sulla struttura“. Approfittando della Festa Patronale la targa sulla struttura di via Abegg 16 a SantāAntonino ĆØ stata scoperta con un grande applauso dei presenti.
COME FUNZIONA LA CASA
La prima residenza destinata al “social housing” valsusino Casa Rossetto Casel a Sant’Antonino, ĆØ nata nel 2016. Quindi grazie al recupero della grande abitazione di via Abegg donata alla collettivitĆ dall’ex sindaco Armando Rossetto Casel. E’ stata migliorata grazie ad un altro lascito e ora un altro ancora. I servizi offerti dalla struttura assistenziale sono a vantaggio di anziani soli e bisognosi di attenzioni. Dunque sono cinque gli appartamenti gestiti da Conisa e cooperativa Csda in convenzione con la fondazione. Possono risiedere in buona autonomia, al di fuori di una casa di riposo. Una struttura unica in Valle, orgoglio della cittĆ .
































