BUSSOLENO – Una prospettiva inedita e ricca di fascino sul patrimonio storico piemontese ĆØ offerta dal volume “Mulini storici del Piemonte“. Promossa dall’Associazione Italiana Amici dei Mulini Storici (AIAMS) – sezione Piemonte e Valle d’Aosta, l’opera funge da vera e propria guida per esplorare le tradizioni molitorie in tutto il territorio. La presentazione ufficiale, ospitata dall’Ecomuseo del Freidano a Settimo Torinese il 23 novembre, ha visto la partecipazione delle autrici Marianna Sasanelli ed Emanuela Genre, le quali hanno sottolineato l’importanza della conservazione della memoria storica. Il libro copre aree vitali del Piemonte, dal Cuneese all’Ossola, dalla Valsesia al Novarese, includendo distretti chiave come la Valle di Susa, il Canavese e la cintura torinese. La guida evidenzia casi virtuosi di cura pubblica, come il Mulino Varesio di Bussoleno, dimostrando come gli investimenti e il volontariato siano essenziali per la tutela di queste architetture storiche.
Bussoleno tra i Mulini storici
Il progetto “Mulini storici del Piemonte” va oltre la semplice catalogazione, trasformandosi in una chiave di lettura per la valorizzazione del paesaggio e delle antiche tecniche di lavorazione. Nato dall’evoluzione di una precedente mostra fotografica, il volume ĆØ stato celebrato come un’eccellenza regionale replicabile, capace di ispirare altre iniziative simili a livello nazionale. L’evento di Settimo Torinese ha visto un vivace dialogo con esponenti istituzionali, come il Sindaco di Nomaglio, e rappresentanti delle Edizioni del Capricorno, evidenziando l’urgenza di creare sinergie e condividere buone pratiche tra gli operatori del settore e gli enti pubblici. L’obiettivo comune di tutte le diverse realtĆ molitorie ĆØ chiaro: mantenere viva la memoria storica e le tradizioni legate all’acqua e alla farina, garantendo che i mulini continuino a raccontare la storia del loro territorio.

































