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Bussoleno: Nicoletta Dosio esce dal carcere ed è agli arresti domiciliari Si era rifiutata nei mesi scorsi di richiedere misure alternative al carcere

Nicoletta DosioNicoletta Dosio

BUSSOLENO – La professoressa Nicoletta Dosio è uscita dal carcere della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino per andare a scontare  la pena ai domiciliari a casa sua a Bussoleno.  Alla professoressa sono stati concessi i domiciliari con il massimo delle restrizioni possibili, compreso il divieto di comunicare. La militante del Movimento NoTav, 73 anni, è stata condannata in via definitiva insieme ad altri undici attivisti NoTav per una mobilitazione in Valsusa del 2011. La professoressa Nicoletta Dosio, si era rifiutata nei mesi scorsi di richiedere misure alternative al carcere concesse oggi con l’arrivo a Bussoleno. Poi l’arresto, ed oggi i domiciliari.

IL FATTO

Quattrocento NoTav arrivarono al pedaggio di Avigliana e alzarono le sbarre del casello. Poi dopo una mezz’ora se ne andarono. Un’azione che aveva permesso ad altri manifestanti di salire, non era la prima volta, sulle rampe dell’uscita di Chianocco. Dopo aver rimosso i new jersey, i NoTav avevano lasciato lo svincolo di Chianocco per marciare in corteo verso Bussoleno. I manifestanti avevano poi distribuito agli automobilisti un volantino dal titolo: “Oggi paga Monti”. Nel testo. “I caselli dell’autostrada sono gratuiti facciamo viaggiare voi senza pagare. Allo stesso tempo danneggiamo gli interessi della società che gestisce questa autostrada: la Sitaf. E’ proprietaria dei terreni dove sorge il fortino del TAV di Chiomonte e ha più volte riservato alle truppe d’occupazione, in questi mesi, l’utilizzo esclusivo di quest’autostrada“.

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