MOMPANTERO – L’estate ĆØ la stagione ideale per le salite in vetta al Rocciamelone, celebre montagna che domina il territorio di Mompantero. Il sentiero principale sale fino alla cresta del crinale, dove si trovano un vascone e una fontana; poco al di sotto sorge il Rifugio La Riposa, edificato sui ruderi di un ex fortino. Da qui si segue il percorso ben segnato verso i pendii erbosi per raggiungere il Rifugio Caā DāAsti. Continuando a salire tra i tornanti della pietraia a quota 3300 metri si incontra la Croce di Ferro su un pilone. Questa tappa fondamentale ĆØ stata arricchita nel 1999 con un elegante bassorilievo in bronzo dell’artista Anna Branciari raffigurante il Beato Edoardo Rosaz, collocato nella nicchia in occasione del centenario della posa della statua della Madonna. Per approfondire la storia dei luoghi, puoi consultare la guida storica di Valle Susa Tesori.
L’ascesa alla vetta e le vie alternative
Superata la Croce di Ferro si punta alla vetta, dove si trovano la famosa statua bronzea della Madonna e il Rifugio Santa Maria. Oltre all’itinerario da Mompantero, dal Lago di Malciaussia si snodano altri due percorsi diretti alla cima: uno escursionistico attraverso il Colle della Croce di Ferro e uno alpinistico che passa per il Rifugio Tazzetti e il ghiacciaio del Rocciamelone. Per verificare la percorribilitĆ e la sicurezza dei sentieri in alta quota ĆØ sempre consigliabile fare riferimento al Club Alpino Italiano.
Un panorama mozzafiato sulle Alpi occidentali
Nelle giornate più terse la vista dalla vetta ĆØ stupenda e spazia su tutte le Alpi occidentali. Si possono ammirare il Monviso, le Barre des Ćcrins, il Monte Bianco, il Gran Paradiso, il Monte Rosa e persino la collina torinese. In primo piano spiccano cime come la Punta dell’Aquila, il Robinet, la Cristalliera, l’Orsiera, lo Chaberton, il NiblĆØ e il Sommeiller. Infine, sotto il Rocciamelone si contemplano l’intera Val di Susa fino al Monginevro, la Val Cenischia con il Lago del Moncenisio e la Val di Viù.































