Bussoleno e Chianocco: il 25 Aprile tra memoria e solidarietà

BUSSOLENO – Bussoleno e Chianocco si preparano a celebrare l’81° anniversario della Liberazione con un palinsesto ricco di eventi che unisce il ricordo storico alla solidarietà internazionale. La giornata di sabato 25 aprile sarà scandita da momenti istituzionali, omaggi ai cippi dei Caduti e l’orazione ufficiale di Valentina Pazè, docente di filosofia all’Università di Torino. Grande attesa per il pomeriggio al Capannone, dove il focus si sposterà su temi di attualità e cooperazione. Il momento centrale sarà la presentazione di “Hand for Peace”, un’iniziativa che lega la memoria della Resistenza all’impegno civile contemporaneo. Come spiegano gli organizzatori, l’evento sarà l’occasione per riflettere su una “Resistenza disarmata” che continua oggi attraverso il dialogo e il sostegno concreto verso chi soffre a causa dei conflitti.

L’81° anniversario della Liberazione e il progetto “Hand for Peace”

Il progetto “Hand for Peace”, che vedrà gli interventi di Nicolas Marzolino e Andrea Grandis a partire dalle ore 15.30, rappresenta il cuore pulsante delle celebrazioni di quest’anno, trasformando la ricorrenza in un ponte verso il futuro. Dopo la tradizionale posa dei fiori a Foresto e Chianocco, accompagnata dal coinvolgimento della scuola primaria e dal consueto aperitivo a cura degli Alpini, la comunità si ritroverà per un pranzo conviviale a base di polenta preparato dai “Cusinè dla Valsusa”. Questa commistione tra rito solenne e partecipazione popolare serve a mantenere viva la coscienza democratica del territorio. L’amministrazione sottolinea l’importanza di questa sinergia tra i due comuni: “Per l’81° anniversario della Liberazione, la locale sezione Anpi, con i due Comuni, ha messo a punto un ricco programma” che non si limita alla celebrazione, ma promuove attivamente una cultura della pace, rendendo omaggio a chi ha combattuto per la libertà con uno sguardo rivolto alle sfide globali.

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