Avigliana, una domenica al gusto di Val di Miele

AVIGLIANA – La piazza centrale di Avigliana dopo la tre giorni di “Tutti in piazza” torna ad animarsi con il mercatino di Val di Miele. Al centro della piazza ci sono i giochi per i bimbi, il palco per i concerti e i gonfiabili sempre apprezzati dagli scatenati ragazzini aviglianesi. Girando per i banchi incontro Oscar apicoltore professionista da trentadue anni, arriva da Brandizzo. Le sue api volano in tutta la cintura torinese verso il cadavere. Trecentocinquanta alveari, con gioie e dolori. “Tutto dipende dalla stagione e…dai ladri – dice Oscar– quest’anno c’ĆØ stato un calo fortissimo dovuto alla moria delle api, alla loro ridotta produzione e ai furti“.

val di miele avigliana

I FURTI DI API

Sembra incredibile ma i furti di api sono aumentati moltissimo. Vengono prese intere famiglie, i ladri passano al setaccio i luoghi di deposito e si caricano tutto. Adesso, spiega Oscar la nostra attivitĆ  sarĆ  indirizzata alla creazione di nuovi nuclei di api che poi crescendo formeranno famiglie di produttori. Insomma l’arte dell’arrangiarsi non ĆØ Ā solo delle api ma anche degli apicoltori.

IL MIELE DI MONTAGNA

Il miele di montagna presente a Val di Miele ad Avigliana ha tante proprietĆ  ed ĆØ buonissimo. Provalo sul pane, nello yogurt, nel latte e mi dirai. ƈ una fonte di calorie sane e ha proprietĆ  antibatteriche e antibiotiche. Puoi aggiungere il miele millefiori anche d’estate, in una tisana tiepida. Mai calda, per non distruggere le proprietĆ  benefiche del miele. Rispetto allo zucchero comune, il miele ha un potere dolcificante superiore e ha un valore calorico più basso oltre ad essere più sano. Il miele per dormire lo consigliava anche la mia nonna. Le api delle vallate alpine sono api molto felici, penso io. Il loro lavoro inizia a metĆ -fine marzo, a seconda delle temperature e della fioritura. Qui in Valsusa il primo fiore per le api ĆØ l’erica: copre il sottobosco con un tappeto rosa meraviglioso e i pendii rocciosi, a bordo strada. Man mano che i prati diventano verdi, fiorisce il tarassaco. Quel fiore giallo, aperto che chiamiamo dente di leone. Mi piacerebbe essere un’ape e ronzare in mezzo a quei grandi bottoni gialli. Vedere queste distese di puntini gialli in mezzo al verde sgargiante mi scalda il cuore.

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