AVIGLIANA – Il panorama industriale della Valle di Susa affronta un momento drammatico con l’annuncio della chiusura della PrimoTECS di Avigliana, storica azienda metalmeccanica un tempo nota come Tekfor. MercoledƬ 14 gennaio, i 160 dipendenti dello stabilimento di via Martin Luther King hanno appreso la notizia di una imminente cessazione delle attivitĆ a causa di pesanti perdite economiche e del calo dei fatturati. L’azienda ha prospettato due scenari critici: una chiusura a fine 2026 subordinata alla cassa integrazione da luglio, oppure il deposito dei libri in tribunale giĆ a gennaio 2026. La notizia ha scatenato l’immediata protesta dei lavoratori, che hanno incrociato le braccia per l’intera giornata, denunciando un clima di incertezza insostenibile che colpisce duramente un centro d’eccellenza specializzato nella forgiatura dell’acciaio e nella componentistica per motori.
La PrimoTECS annuncia la chiusura
La vertenza sindacale si preannuncia complessa e accesa, con i sindacati e le maestranze che chiedono a gran voce trasparenza e tutele reali per il futuro occupazionale del territorio. Dopo anni di dedizione professionale, i lavoratori esigono garanzie concrete, ammortizzatori sociali e percorsi certi di ricollocamento per evitare un vero e proprio deserto industriale nella zona. Per venerdƬ 16 gennaioĀ ĆØ stata indetta un’assemblea decisiva in cui i dipendenti cercheranno un confronto diretto con la proprietĆ . L’obiettivo ĆØ esplorare ogni possibile alternativa alla chiusura definitiva e tutelare il reddito di decine di famiglie valsusine che oggi vedono il proprio futuro appeso a un filo. Il caso PrimoTECS diventa cosƬ un nuovo simbolo della crisi del settore automotive e meccanico torinese, richiedendo l’intervento urgente delle istituzioni locali e regionali.

































