SANT’AMBROGIO – In data 12 gennaio 2026, il Comune di Sant’Ambrogio di Torino e le Organizzazioni Sindacali confederali e dei pensionati (CGIL, CISL e UIL) hanno siglato un importante Protocollo d’Intesa su diritti di cittadinanza e concertazione. L’accordo mira a promuovere azioni congiunte per lo sviluppo sociale, economico e occupazionale del territorio, confermando l’impegno dell’Amministrazione nel mantenere la spesa sociale e il livello degli investimenti come vincoli di bilancio imprescindibili. Nonostante la complessa congiuntura economica nazionale e le difficoltà nel reperimento di risorse per gli enti locali, il Comune ha scelto di puntare sul miglioramento dei servizi pubblici e sul contrasto alla crisi. Questo patto rinnova una collaborazione storica, mettendo al centro la qualità della vita dei cittadini e la tutela delle fasce più deboli, attraverso una programmazione condivisa che guarda alle sfide del nuovo anno con determinazione e senso di responsabilità.
A Sant’Ambrogio politiche sociali e welfare territoriale con i sindacati
Le OO.SS. hanno espresso grande soddisfazione per l’intesa raggiunta, che introduce strumenti concreti come l’istituzione del “Tavolo Anziani“, dedicato al monitoraggio delle fragilità. Tra i punti qualificanti del documento figurano il potenziamento del trasporto pubblico per pendolari e studenti, l’attivazione di un servizio di volontariato per l’accompagnamento presso i presidi ospedalieri e un focus costante sulle politiche attive del lavoro e sul sistema socio-sanitario. L’accordo sugli aspetti sociali si affianca a quello già operativo sugli appalti pubblici, consolidando un modello di governance basato sulla partecipazione e sulla trasparenza. Grazie a questo impegno sinergico, Sant’Ambrogio di Torino si conferma un comune attento ai bisogni della collettività, capace di trasformare il dialogo sindacale in risposte immediate per il benessere sociale e la coesione del tessuto cittadino.

































