Crea sito

Rivoli: la strage di Piazza Fontana, dopo cinquant’anni, rivive grazie ad un incontro del Partito Democratico Appuntamento lunedì 2 dicembre, alle ore 18.30, presso il Centro d'Incontro Borgo Uriola

piazza fontana

RIVOLI – Lunedì 2 dicembre, alle ore 18.30, presso il Centro d’Incontro Borgo Uriola di Rivoli, avrà luogo un’iniziativa pubblica organizzata dal Circolo Partito Democratico di Rivoli. il tema: la strage di Piazza Fontana.  A pochi giorni dal 50° anniversario di uno dei più gravi attentati del Dopoguerra, riteniamo infatti fondamentale mantenere viva la Memoria. L’iniziativa si pone come obiettivo quello di farci comprendere meglio quanto accaduto quel giorno e di approfondire uno dei momenti chiave della storia italiana più buia. Il Partito Democratico lo faremo con l’aiuto, tra gli altri, di Fortunato Zinni, testimone diretto della strage e autore del libro “Nessuno è Stato“.

LA STORIA

La strage di piazza Fontana, che sarà tema di discussione a Rivoli, fu conseguenza di un grave attentato terroristico compiuto il 12 dicembre 1969. Nel centro di Milano presso la Banca Nazionale dell’Agricoltura. Causò 17 morti e 88 feriti. Considerata “la madre di tutte le stragi”. Il “primo e più dirompente atto terroristico dal dopoguerra“. Il momento più incandescente della strategia della tensione. Da alcuni ritenuto l’inizio del periodo passato alla storia in Italia come anni di piombo. Per tanti aspetti si può parlare d’una storia della Repubblica prima e dopo piazza Fontana. Gli attentati terroristici di quel giorno furono cinque. Concentrati in un lasso di tempo di appena 53 minuti, e colpirono contemporaneamente Roma e Milano, le due maggiori città d’Italia.

Roma ci furono tre attentati che provocarono 16 feriti. Uno alla Banca Nazionale del Lavoro in via San Basilio, uno in Piazza Venezia e un altro all’Altare della Patria. Una seconda bomba venne ritrovata inesplosa in piazza della Scala a Milano. La strage della Banca dell’Agricoltura non fu la più atroce tra quelle che hanno insanguinato l’Italia. Diede avvio al periodo stragista della “strategia della tensione“. Vide realizzare numerosi attentati come la strage di piazza della Loggia del 28 maggio 1974. Quindi la strage del treno Italicus del 4 agosto 1974. Poi la più sanguinosa strage di Bologna del 2 agosto 1980.

fontana