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Condove: alleva un cinghiale in garage, denunciato dai Carabinieri Forestali L'allevamento illegale in borgata Liai

cinghiale

CONDOVE – Un uomo, nella sua abitazione in borgata Liai, sulla montagna di Condove, è stato trovato con un cinghiale nel garage. E’ stato scoperto e probabilmente denunciato. L’animale era rinchiuso nell’abitazione che è stata aperta dai Vigili del Fuoco con il controllo dei Carabinieri Forestali. Ora l’allevatore abusivo rischia una multa davvero salata. Aveva allevato un cinghiale nel cortile della sua abitazione, tenendolo imprigionato in un luogo non idoneo e senza avere alcuna autorizzazione.

Questo genere di allevamenti è stata anche la causa dell’aumento degli esemplari. Un’autentica esplosione demografica, che alimenta le immissioni illegali per la caccia in molte zone d’Italia. I controlli sugli allevamenti, dove questi sono attivi, sono continui per verificare che gli animali siano tenuti in maniera corretta e che stiano bene. Allo stesso tempo l’attenzione anche finalizzata ad evitare che il mercato clandestino rifornisca ristoranti, con carni servite ai clienti senza alcuna garanzia di sicurezza sanitaria.

Carabinieri Forestali

IL CINGHIALE

Originario dell’Eurasia e del Nordafrica. Nel corso dei millenni il cinghiale è stato a più riprese decimato e reintrodotto in ampie porzioni del proprio areale e anche in nuovi ambienti. Si è peraltro radicato talmente bene, grazie alle sue straordinarie doti di resistenza e adattabilità. Viene considerato una delle specie di mammiferi a più ampia diffusione ed è arduo tracciarne un profilo tassonomico preciso. Le varie popolazioni, originariamente pure, hanno subito nel tempo l’apporto di esemplari alloctoni o di maiali rinselvatichiti. Da sempre considerato al contempo una preda ambita per la sua carne e un fiero avversario per la sua tenacia in combattimento.

CHI SONO I CARABINIERI FORESTALI?

I Carabinieri Forestali del Gruppo di Torino, supportati dai militari della Compagnia di Susa, dislocandosi in gran parte della rete sentieristica di alta quota dei territori dell’alta Val Susa raggiungendo fino a 2500 metri, hanno proceduto ad eseguire controlli straordinari per contrastare il fenomeno. Ha sorvolato la zona dei controlli un elicottero AB412 del 1° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Volpiano.