TORINO – 10ª Operazione “Oro Rosso” 2021: la Polizia di Stato contro il fenomeno dei furti di rame. 90 persone controllate, 17 ditte ispezionate, un servizio di controllo lungo linea, 4 su strada e 64 operatori del Compartimento polizia ferroviaria del Piemonte e della Valle d’Aosta impiegati. Questo è il bilancio dell’operazione denominata “Oro Rosso”, una giornata dedicata al contrasto dei furti di rame, spesso causa di interruzioni della circolazione ferroviaria, nonché all’accertamento delle procedure di custodia e smaltimento dei rifiuti metallici, presso le strutture specializzate.
DOVE
A Torino, i controlli effettuati dagli operatori della squadra amministrativa compartimentale hanno permesso di elevare 4 sanzioni amministrative per un importo complessivo di 10.516 euro. In particolare, una a carico di una ditta con sede in provincia di Biella, per aver trasportato materiale con documentazione relativa ai rifiuti inesatta, le altre tre a carico di strutture con sede nella provincia di Torino dove sono state riscontrate inottemperanze alla normativa ambientale. La squadra di Polizia giudiziaria inoltre, durante il controllo amministrativo presso un’azienda della provincia di Torino, ha sanzionato amministrativamente un italiano di 44 anni, per un importo di 3.100 euro. L’uomo ha versato del materiale da smaltire senza essere in possesso della prevista documentazione relativa ai rifiuti metallici.
LA POLIZIA DI STATO
La Polizia di Stato può essere contattata con il numero unico di emergenza 112. È organizzata in uffici centrali e territoriali, dipendenti dal ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza. La Polizia di Stato è una delle quattro forze di polizia italiane e ha un’organizzazione territoriale. In ogni provincia esistono una questura e altri uffici. Le articolazioni periferiche della Polizia sono la Polizia Stradale, Ferroviaria, Postale e delle Comunicazioni. In alcune realtà vi sono ulteriori presidi, come i commissariati, dipendenti dalla questura o uffici che si occupano di Polizia di Frontiera e Marittima, Reparti Volo, Centri di Formazione e Addestramento. La Polizia infine costituisce autorità nazionale di pubblica sicurezza e vigila sul mantenimento dell’ordine pubblico. Al vertice vi è il capo della polizia e direttore generale della pubblica sicurezza.
LA POLIZIA STRADALE
La Polizia Stradale è una delle quattro specialità della Polizia di Stato e si occupa in via principale del settore strategico del controllo e della regolazione della mobilità su strada. Le attività vanno dalla prevenzione del fenomeno infortunistico, alla rilevazione degli incidenti stradali. La Polizia Stradale si occupa dell’accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale. Provvede inoltre ai servizi di scorta per la sicurezza della circolazione. Poi ai servizi diretti alla regolazione del traffico e alla tutela ed al controllo dell’uso del patrimonio stradale. Quindi concorre nelle operazioni di soccorso e alla rilevazione dei flussi di traffico. La Polizia Stradale impiega una media di 1.500 pattuglie giornaliere.
LA POLIZIA FERROVIARIA
La Polizia Ferroviaria è la specialità della Polizia di Stato impegnata a garantire la sicurezza dei viaggiatori e dell’infrastruttura ferroviaria. Si occupa della prevenzione e repressione dei reati e più in genere della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica in ambito ferroviario. Il suo ruolo è molto importante per il sistema di trasporto ferroviario, strategico per la mobilità dei cittadini e la vita economico-sociale del Paese. Oltre dei viaggiatori che si servono quotidianamente del treno per i propri spostamenti, sono moltissime le persone che, a vario titolo, frequentano le stazioni. Senza contare i dipendenti delle imprese ferroviarie. Molteplici sono le società del settore, impegnate nella gestione del servizio di trasporto di persone e merci, interno ed internazionale, e nella custodia e manutenzione dell’infrastruttura ferroviaria.
LA POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI
La Polizia Postale e delle Comunicazioni si pone come garante della segretezza della corrispondenza e della libertà di qualunque forma di comunicazione dei cittadini e può essere chiamata al 112. Negli anni ’90 l’evoluzione tecnologica genera una serie di minacce criminali in particolare alla sicurezza informatica. Per vigilare sull’utilizzo legale delle nuove tecnologie nasce nel 1996 il Nucleo Operativo di Polizia delle Telecomunicazioni (N.O.P.T.). Consiste in un’équipe di professionisti impegnati nell’attività di contrasto ai crimini nel settore delle telecomunicazioni. Nel 1998 viene poi istituito il Servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni.
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