GIAVENO – Resta dietro le sbarre il 37enne di origine nordafricana arrestato lo scorso 11 gennaio dai Carabinieri di Giaveno con l’accusa di aver brutalmente aggredito e sfregiato la propria fidanzata. Il Giudice per le Indagini Preliminari, accogliendo la richiesta della Procura, ha convalidato il fermo disponendo la custodia cautelare in carcere. L’episodio, che ha scosso la comunità locale, si è consumato in via Coazze al culmine di una lite violenta. Grazie alla tempestiva attività investigativa condotta dagli uomini dell’Arma, è stato possibile ricostruire la dinamica dei fatti e procedere al fermo dell’uomo, evitando che la situazione potesse degenerare ulteriormente verso esiti ancora più drammatici.
Convalidato il fermo per l’aggressione di via Coazze: la giovane vittima era stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Rivoli
La vittima, una ragazza poco più che ventenne, ha riportato ferite profonde al volto e al corpo, segni di una violenza cieca che ha richiesto l’immediato intervento dei soccorritori. Dopo l’aggressione, la giovane è stata trasportata in ambulanza presso l’ospedale di Rivoli per ricevere le cure necessarie e stabilizzare le lesioni riportate. Nonostante il trauma fisico e psicologico, la sua testimonianza e i rilievi effettuati dai militari sono stati determinanti per blindare l’impianto accusatorio. Con la conferma della detenzione, l’autorità giudiziaria sottolinea la pericolosità del soggetto, garantendo la massima tutela alla vittima in attesa del processo.



































