GIAVENO – Giaveno celebra ancora una volta il suo campione delle sabbie: Cesare Zacchetti, classe 1969, ha ufficialmente portato a termine l’ottava Dakar della sua straordinaria carriera. Non si tratta solo di una partecipazione, ma di una conferma di resilienza e competenza tecnica nel rally raid più prestigioso e massacrante del pianeta. Zacchetti ha tagliato il traguardo conquistando un onorevole 14esimo posto nella categoria “Original by Motul” (la storica “Malle Moto”), considerata l’essenza più pura e brutale della competizione. In questa classe, i piloti corrono in totale autonomia: dopo ore di navigazione estrema tra le dune, devono occuparsi personalmente della manutenzione della moto, senza alcun meccanico o assistenza esterna, sacrificando ore di sonno preziose per garantire l’affidabilitĆ del mezzo.
Impresa leggendaria nel deserto per l’atleta piemontese: 14° posto nella categoria “Original by Motul” senza assistenza esterna
Il successo di Zacchetti in questa edizione ĆØ frutto di un’esperienza decennale e di una gestione magistrale della nuova Honda CRF 450 Rally. Il pilota giavenese si ĆØ mosso come un protagonista silenzioso ma determinato, dimostrando una profonda capacitĆ di lettura del deserto arabo. La sua strategia ha saputo bilanciare i momenti in cui era necessario spingere sull’acceleratore e quelli in cui l’amministrazione meccanica e fisica era prioritaria per evitare il ritiro. Portare a termine otto edizioni della Dakar ĆØ un traguardo che lo inserisce di diritto nell’Ć©lite del motociclismo off-road internazionale, rendendolo un orgoglio per tutta la comunitĆ di Giaveno e per gli appassionati di motori piemontesi, che hanno seguito con fiato sospeso ogni tappa della sua avventura.

































