Villarbasse: liberato un capriolo curato dopo essere rimasto incastrato in un cancello L'animale si trova in buone condizioni di salute

VILLARBASSE-  A seguito dei controlli effettuati dai sanitari del CANC, il Centro Animali Non Convenzionali del Dipartimento di Scienze Veterinarie che ha sede a Grugliasco, è stato liberato nell’ambiente naturale a Villarbasse un capriolo. Era stato salvato stamani a Candiolo. L’animale si era incastrato nella cancellata che delimita la sede dell’Istituto di Candiolo IRCCS. Il personale del CANC ha dovuto anestetizzare l’animale per estrarlo dal punto della recinzione in cui era rimasto bloccato. I controlli effettuati presso il Centro Animali Non Convenzionali hanno consentito di appurare che il capriolo si trovava in buone condizioni di salute. Ne hanno consentito la successiva liberazione nell’ambiente naturale. Il capriolo è un cervide di piccole dimensioni. Dal mantello fulvo in estate. La gola, le parti ventrali e la regione perianale, detta “specchio anale”, sono bianche. La coda è cortissima e non emerge dal pelo.

IN LIBERTA’

Il salvataggio del capriolo recuperato a Candiolo e la sua liberazione in natura rientrano tra gli interventi previsti dalla convenzione attivata dalla Città Metropolitana, che vede l’impegno diretto della Struttura didattica speciale Veterinaria dell’Università di Torino per il recupero in campo della fauna selvatica, oltre che del personale della Funzione specializzata tutela fauna e flora della Città metropolitana. Il CANC ha sede in largo Braccini 2 a Grugliasco e cura il servizio per conto della Città Metropolitana. Il servizio “Salviamoli Insieme on the road” è attivo 24 ore su 24 sulle linee telefoniche 349.4163385 e 366.6867428.

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