Villar Focchiardo: le Certose di Monte Benedetto e Banda edite in “Terra di confine”

VILLAR FOCCHIARDO – Una nuova guida storico artistica delle Certose di Monte Benedetto e Banda di Villar Focchiardo sarà presentata dal professor Giuseppe Sergi, docente emerito di storia medievale dell’Università di Torino. Appuntamento sabato 3 ottobre, alle ore 10 presso la sala conferenze di Cascina Roland. La nuova guida storico artistica delle Certose di Monte Benedetto e Banda edita dall’editrice “Il Graffio” di Borgone e parte del progetto “Terra di confine. Percorsi tra storia e arte delle valli di Susa”. Per l’occasione interverranno gli autori Giancarlo Chiarle e Claudio Bertolotto. Si tratta della settima piccola guida del progetto editoriale. E’ dopo la Sacra di San Michele, Susa, il borgo medievale di San Giorio, Oulx e le sue frazioni, il Moncenisio e il Forte di Exilles. Questa è dedicata ad un frammento importante della storia religiosa della Valsusa.

LA FONDAZIONE

La fondazione della certosa valsusina di Losa, Monte Benedetto nel 1189, infatti, costituisce l’epilogo del monachesimo valsusino. Una storia iniziata più di quattro secoli prima con la fondazione di Novalesa e proseguita con altre fondazioni. In particolare quelle di San Michele della Chiusa e di San Giusto di Susa a cavallo dell’anno Mille. Qualche anno dopo i certosini giunsero anche le monache cistercensi, stabilendosi a Brione, allo sbocco della valle. Certosini e cistercensi venivano d’oltralpe e rappresentavano le due principali componenti di un monachesimo riformatore. Volevano tornare alla purezza delle origini in polemica con lo stile aristocratico di Clunya. Il percorso storico, una sintesi imprescindibile per quanti vorranno proseguire negli studi del complesso monastico certosino, è stato scritto da Giancarlo Chiarle.

Villar Focchiardo Certosa

IMMAGINI E STORIA

Lui è membro del Centro di Ricerche sulle Istituzione e Società Medievali presso l’Università di Torino e di altre società di ricerca. A più riprese si è occupato della storia medievale e moderna di Monte Benedetto e di altri istituti religiosi. La certosa di Asti-Valmanera, il monastero cistercense femminile di Brione, l’eremo camaldolese di Lanzo. Mentre la sezione dedicata all’arte e all’architettura delle certose è curata da Claudio Bertolotto. Già Direttore storico dell’arte nella Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici del Piemonte. Quindi responsabile dell’Armeria Reale e della tutela nella provincia di Asti e successivamente in quella di Torino, ora in pensione. All’arte in Valsusa ha dedicato numerosi studi, in particolare sulla pittura medievale e rinascimentale. La sua presentazione sarà coadiuvata da proiezioni di immagini. Per l’occasione la piccola guida sarà proposta ad un prezzo scontato.

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