Villar Dora: la Festa della Repubblica sotto il segno della rinascita

VILLAR DORA – La Festa della Repubblica è stata festeggiata a Villar Dora sotto il segno della rinascita. Una celebrazione che si è svolta in Piazza della Resistenza alla presenza di tutte le Associazioni e dell’Amministrazione. L’alzabandiera con l’inno nazionale è stato celebrato con due ragazzi del paese. ha detto il sindaco Savino Moscia. “Oggi è un nuovo inizio, nel quale puntiamo sui giovani. Questa Repubblica la diamo per scontata. Ma in questa giornata dobbiamo rinnovare questo intenso rapporto, perché la Repubblica siamo noi stessi. Per il nostro mandato festeggeremo questa data ampiamente, con lo stesso percorso del 25 aprile, perché per noi ha il medesimo valore“.

A VILLAR DORA

Poi ha sottolineato: “Dopo l’emergenza sanitaria, dovremo occuparci di quella economica. E per questo facciamo nostra una missione, quella della solidarietà. Per questo lavoreremo in questo periodo per renderlo tangibile e sostenere chi ha necessità”. C’è poi voglia di tornare alla normalità. “Per questo motivo incontreremo tutte le Associazioni per studiare insieme la festa del paese. Per collaborare insieme e rinascere un’altra volta“. Ha concluso il sindaco Moscia.

LA FESTA DELLA REPUBBLICA

La Festa della Repubblica è una ricorrenza in auge in molti stati nei quali si celebra l’istituto repubblicano. In genere in coincidenza con una data importante come la data di fondazione, costituzione o liberazione. In Italia si festeggia la ricorrenza il 2 giugno, commemorando il referendum del 1946. Il popolo italiano infatti fu chiamato a scegliere, con suffragio universale tra monarchia e repubblica. E anche a eleggere i rappresentanti dell’Assemblea Costituente che scriveranno la Costituzione. Il 2 giugno si festeggia dunque la nascita della Repubblica. Il cerimoniale della manifestazione organizzata a Roma comprende la deposizione di una corona d’alloro, in omaggio al Milite Ignoto all’Altare della Patria da parte del Presidente della Repubblica Italiana.

IL REFERENDUM

Il 2 e il 3 giugno del 1946 si tenne un referendum istituzionale. Gli italiani vennero chiamati alle urne per decidere quale forma di stato dare al paese. Il referendum fu indetto al termine della seconda guerra mondiale. Qualche anno dopo la caduta del fascismo. Il regime dittatoriale che era stato sostenuto dalla famiglia reale italiana per più di 20 anni. Questo referendum istituzionale fu la prima votazione a suffragio universale indetta in Italia. Il risultato della consultazione popolare venne comunicato il 10 giugno 1946. La Corte di cassazione dichiarò, dopo 85 anni di regno, la nascita della Repubblica Italiana. Il re d’Italia Umberto di Savoia, per evitare che gli scontri tra monarchici e repubblicani, decise di lasciare l’Italia e andare in esilio.

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Iscriviti alla nostra pagina Facebook L’Agenda News: clicca “Mi Piace” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia!

 

Ultimi articoli

Ultimi articoli