FERRERA MONCENISIO – Moncenisio si trasforma nel cuore pulsante della cultura alpina: Ferrera Moncenisio ospita oggi, domenica 24 agosto, la Fiera del Libro di Montagna. La manifestazione, organizzata dal Comune di Moncenisio in collaborazione con l’Ecomuseo “Le Terre al Confine” e il Sistema Bibliotecario Valsusa, attira editori, scrittori e associazioni che presentano il meglio della produzione letteraria dedicata al territorio alpino. L’evento non si limita ai libri: ĆØ un’immersione completa che unisce incontri con autori, scoperte dāarchivio, degustazioni e momenti musicali, confermando la vitalitĆ culturale della zona. La giornata rappresenta il culmine di una stagione estiva ricca di iniziative, accolte con grande partecipazione di pubblico, come sottolinea il Sindaco Mauro Carena, che vede nella Fiera un’occasione per unire letteratura, storia locale e tradizioni, valorizzando l’identitĆ montana della comunitĆ .
Fiera del Libro di Montagna alla Ferrera Moncenisio
Il programma culturale si articola in momenti che intrecciano storia e tradizione. GiĆ dalle 11.00 si apre con la presentazione del libro Allāombra del declino. Torino, la fabbrica, i granata. Una nobile storia decaduta di Massimo Gerbi, che dialoga con il Sindaco Mauro Carena, offrendo un racconto che unisce memoria sociale, storia industriale e passione sportiva. Nel pomeriggio, alle 16.00, Marco Rey presenta Tsantāan Tsamin. Canta in cammino, un volume che raccoglie dieci anni di canti collettivi e cammini nelle valli locali, evidenziando il valore delle tradizioni come strumenti di comunitĆ . La giornata riserva anche una preziosa scoperta storica: alle 14.45, nella Chiesa parrocchiale di San Giorgio, Andrea Bonelli svela il Registro dei conti di Ferrera, un documento secentesco di recente recupero, offrendo un viaggio nella memoria amministrativa della comunitĆ , con il Registro esposto per l’intera Fiera. A completare l’esperienza, non mancano le degustazioni di formaggi tipici delle Alpi Cozie e l’assaggio del nuovo Elisir di San Michele, oltre alle sculture dal vivo e al concerto conclusivo degli FM64.








































