VALSUSA – Il 24 aprile la Valle Susa si è ritrovata unita per la tradizionale Camminata di Valle, un appuntamento che quest’anno ha celebrato l’81° anniversario della Liberazione con un’intensità particolare. Partito da piazza della Repubblica a Chiusa di San Michele, il corteo è stato guidato dal sindaco Riccardo Cantore verso Sant’Ambrogio di Torino. Promossa dall’Unione Montana, l’iniziativa ha trasformato la ricorrenza storica in una ferma presa di posizione civile: marciare insieme, come ricordato dalle istituzioni, non è solo un rito, ma un modo per mantenere viva la fiamma della democrazia. La serata ha visto la partecipazione attiva di Pacifico Banchieri, dei rappresentanti ANPI e dei giovani del Treno della Memoria, figure chiave nel tramandare i valori della Resistenza alle nuove generazioni.
L’Unione Montana celebra l’81° anniversario della Liberazione
Oltre al profondo valore simbolico, la marcia tra Chiusa e Sant’Ambrogio ha rappresentato un impegno concreto per la difesa dei diritti e della pace in un panorama globale sempre più fragile. Accompagnato dalle note della banda musicale, il percorso è stato suggestivamente illuminato dalle torce elettriche dei partecipanti, una scelta consapevole per garantire la sicurezza del territorio senza rinunciare alla luce della memoria. L’assessore Elisabetta Serra ha sottolineato come celebrare la Resistenza oggi significhi scegliere attivamente la giustizia sociale e la libertà, trasformando il ricordo in una responsabilità quotidiana. Questa manifestazione ha riconfermato l’identità antifascista e solidale della comunità valsusina, invitando ogni cittadino a combattere l’indifferenza e a riaffermare, passo dopo passo, i principi della nostra Costituzione.


































