BARDONECCHIA – A causa di un esondazione dovuta alle intense precipitazioni delle ultime ore, la strada statale di Bardonecchia è provvisoriamente chiusa al traffico, in entrambe le direzioni a Oulx in provincia di Torino. Sul posto sono presenti le squadre Anas e le Forze dell’Ordine per il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile. A Bardonecchia si riaccende l’incubo esondazione. A quasi due anni dall’evento che il 13 agosto 2023 devastò il paese, una bomba d’acqua ha riportato l’attenzione sulla conoide del torrente Fréjus. L’ondata di caldo di questi giorni, culminata in un forte temporale nel pomeriggio di oggi, ha causato un repentino innalzamento del livello del rio, facendo scattare immediatamente il piano di allerta comunale. Le autorità hanno prontamente invitato residenti e turisti a mantenersi a distanza di sicurezza dalle sponde del fiume, specialmente nelle aree a ridosso della stazione, già problematiche in passato per via di una strozzatura del ponte alla confluenza con il Rio Melezet. La situazione è monitorata con la massima attenzione, mentre la pioggia continua a cadere sull’intero abitato.
Bardonecchia, allerta esondazione: torna la paura a quasi due anni dalla devastazione
I primi danni si stanno manifestando nella parte bassa del paese, all’altezza dell’hotel Betulla, dove il Fréjus in piena ha già spinto fango e detriti sulla strada. Seppur limitati per ora, i danni hanno portato all’attivazione di misure precauzionali, con il costante monitoraggio di tutti i ponti che attraversano il torrente, da via Medail fino alla zona della stazione. Intorno alle 16:30, il Comune e la Protezione Civile cittadina hanno diramato un invito alla popolazione a non uscire di casa, sconsigliando spostamenti, in particolare nelle aree confinanti con via Medail, via Einaudi e Passeggiata dei Donatori di Sangue, per garantire la massima sicurezza in questa fase di emergenza idrogeologica.



































