VENAUS – Con la cerimonia ufficiale di premiazione svoltasi ieri, Venaus ha salutato con successo la rassegna che lo trasforma ogni inverno nel celebre Paese dei Presepi. L’iniziativa ha coinvolto l’intera comunità in un mese di creatività e devozione, trasformando ogni angolo del borgo in una piccola opera d’arte sacra. L’amministrazione comunale e la Pro Loco di Venaus hanno espresso un profondo ringraziamento ai cittadini per l’entusiasmo e l’inventiva dimostrati, elementi che hanno reso magico il percorso tra le vie del centro e le frazioni. Tra i momenti più spettacolari di quest’anno si è distinto il maestoso Albero di Natale gigante, diventato simbolo delle festività, capace di attirare numerosi visitatori e di fare da cornice perfetta alle installazioni artigianali realizzate dai residenti.
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Nella categoria dedicata alle Borgate, la vittoria più prestigiosa è andata alla Borgata Martinello, seguita da San Rocco e Rivo, con quest’ultima che si è aggiudicata anche lo speciale riconoscimento “Presepi da Gustare”. Per quanto riguarda le opere individuali, il gradino più alto del podio è stato conquistato da Claudio e Fabrizio Marcellino, seguiti da Naldina Marzo e da un nutrito terzo posto a parimerito che ha visto protagonisti Irma Balpo, Anna Enrietta e Davide Marzo. Non sono mancati i premi speciali, assegnati alle famiglie Portogallo-Rumiano e Ramello-Oldano per la dedizione e il valore artistico delle loro proposte. Cala così il sipario su un’edizione che ha saputo unire tradizione e senso di appartenenza, consolidando Venaus come una delle mete più suggestive della Val di Susa per gli amanti del Natale.

































