SUSA – Il recente episodio di vandalismo che ha colpito le centraline per il monitoraggio della qualitĆ dell’aria in localitĆ Traduerivi, nei pressi dei cantieri della Torino-Lione, rappresenta un atto gravemente irresponsabile che va ben oltre il semplice danneggiamento di attrezzature tecniche. Queste centraline, installate per rilevare la concentrazione di inquinanti nell’aria e trasmettere i dati a centri operativi specializzati per la validazione e l’elaborazione, costituiscono un presidio fondamentale per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente. La loro manomissione ha comportato l’interruzione del monitoraggio ambientale proprio in un’area particolarmente sensibile dal punto di vista ecologico e sanitario.
Le conseguenze per la comunitĆ e l’ambiente a Susa
La compromissione di questi strumenti di controllo ambientale rappresenta un danno diretto ai cittadini della Val di Susa, che vedono venire meno un sistema di garanzia essenziale per la loro sicurezza. Il monitoraggio ambientale per le attivitĆ di scavo del collegamento internazionale Torino-Lione ĆØ infatti progettato per verificare costantemente i parametri di qualitĆ dell’aria e segnalare tempestivamente eventuali anomalie o superamenti dei limiti di legge. Senza questi controlli, la popolazione locale rimane priva di informazioni cruciali sulla qualitĆ dell’ambiente che respira quotidianamente. Ć fondamentale condannare fermamente questi atti vandalici che, dietro la facciata di una presunta protesta, finiscono per colpire proprio coloro che dovrebbero essere tutelati: i residenti e l’ecosistema della valle.

































