CAPRIE – Dal 17 aprile, la comunità della borgata Campambiardo di Caprie vive un grave isolamento a causa di una frana che ha interrotto l’unica via di collegamento con il capoluogo. Nonostante l’inizio dei lavori a fine luglio e le promesse di riapertura entro ottobre, a sei mesi dall’evento, la strada rimane chiusa senza una previsione certa. Questo ritardo impone a 44 residenti fissi e 37 assidui frequentatori un’alternativa di viabilità pericolosa (soprattutto con maltempo, nebbia e neve) che allunga il tragitto di 25 km e 45 minuti (A/R), con costi aggiuntivi per consegne e servizi essenziali. L’emergenza è acuita dalla mancanza di un defibrillatore (DAE) richiesto al Comune, un presidio fondamentale data la criticità per l’accesso delle ambulanze.
Frana Caprie-Campambiardo
La sicurezza della comunità di Campambiardo è ormai a rischio. Il prolungato isolamento e la necessità di percorrere una strada alternativa Caprie priva di segnaletica orizzontale e ad alto rischio in caso di emergenza, sollevano un appello urgente alle istituzioni. I residenti chiedono l’accelerazione dei lavori di ripristino della strada e la garanzia immediata di strumenti di sicurezza essenziali. La situazione, che ha già creato problemi con l’accesso dei soccorsi, non può più essere tollerata. È cruciale dare risposte concrete per ristabilire una viabilità sicura a Caprie e tutelare l’incolumità di tutti i cittadini della borgata.

































