ROMA – UNCEM sulla chiusura delle scuole in montagna e nei piccoli comuni. il commento di Roberto Colombero, Presidente Uncem Piemonte. “La sentenza 2202 del 2025 del Consiglio di Stato sulle scuole montane che possono chiudere solo in casi del tutto eccezionali apre scenari importanti legati alla riorganizzazione del servizio scolastico sui territori. Già nella legge 158 del 2017 sui piccoli Comuni il Parlamento aveva previsto un piano su scuole e trasporti che non è mai stato fatto. I numeri delle dirigenze scolastiche, abbassati nel 2021, sono stati alzati nuovamente nel 2023. Segnali non buoni che richiedono Politica. Le sentenze sono importanti ma non bastano. Occorre infatti il Ministro Valditara accolga l’invito di Uncem ad aprire un tavolo permanente sulla riorganizzazione delle scuole in ambito montano, contemplando nuovi modelli organizzativi, che passano anche dal lavoro insieme tra Comuni. Collaborazioni tra plessi, investimenti delle Regioni come avviene in Piemonte per pagare insegnanti, scuole di valle da programmare, investimenti sui convitti alpini come l’ottimo di Ormea, azioni su progetti e capacità di integrare in plessi di valle tutte le classi, dai 3 anni ai 14. Comprese azioni su pre e dopo scuola per agevolare i genitori“.
UNCEM sulla chiusura delle scuole in montagna e nei piccoli comuni
“È tutto da ripensare e la sentenza apre solo una breccia in un problema che i Sindaci affrontano arrabbiandosi a seguito di tagli e riduzioni di classi. Ma alla giusta arrabbiatura, anche di Uncem, devono seguire azioni politiche. Con esperti di territorio, demografia, formazione, eduzione, geografi ed economisti, antropologi e Amministratori locali, il Ministro Valditara apra con INDIRE finalmente il tavolo che Uncem chiede da anni. Così eviteremo nuovi ricorsi, ripensando efficacemente il servizio fondamentale per tutti, la madre di tutte le azioni per la montagna e per il futuro del Paese. La scuola. Abbiamo bisogno di ripensarci e guardare al futuro, oltre parametri numerici e oltre le sentenze. Che aiutano, ma poi hanno bisogno di Istituzioni e Democrazia. Politica“. Lo afferma Roberto Colombero, Presidente Uncem Piemonte.



































