UNCEM: ROBERTO REPOLE CARDINALE UNA BELLA NOTIZIA
“Accogliamo con gioia la nomina di Monsignor Roberto Repole, Vescovo di Torino, a Cardinale, annunciata oggi da Papa Francesco. Dobbiamo lavorare di più e meglio insieme, la comunitĆ ĆØ una sola, nel solco tracciato dal Cardinale Michele Pellegrino che ci ha chiamati tutti a ‘camminare insieme’. Andando oltre i nostri limiti, verso le nuove povertĆ , le fragilitĆ , le ‘periferie’ che sono anche tanti territori. Questa per noi ĆØ una regola, per uscire dall’IO e andare nel NOi. Con entusiasmo, determinazione, impegno comunitario. Noi siamo con gioia impegnati nel costruire UnitĆ . Meno muri, più ponti, anche con Valdesi e altre Confessioni che sui territori generano grande vitalitĆ . A tre giorni dall’anniversario della morte di Pellegrino, 10 ottobre, la più grande figura della Chiesa del Novecento con il Cardinal Martini, ora siamo certi che il Cardinale Repole potrĆ finalmente aprire il Processo di Canonizzazione del Padre. Pellegrino Beato e poi Santo”.
VESCOVO DI TORINO E SUSA
Lo affermano Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem, e Roberto Colombero, Presidente Uncem Piemonte. “E nello spirito sinodale, confermiamo al Vescovo di Torino e Susa di voler tracciare nuove relazioni che uniscano le comunitĆ , generino coesione, escano dal torino-centrismo e dal municipalismo stesso dei piccoli comuni. Le Diocesi che guida sono metro-montane per definizione, per composizione territoriale. Si vince insieme, nella relazione. Le due Diocesi guidate dal nuovo Cardinale Repole potranno fare molto, rigenerando i territori, puntando su un neopopolamento che fa bene a tutti, camminando insieme, costruendo unitĆ e sinergie, superando le solitudini. Anche tra Comuni, anche tra parrocchie, anche per le Istituzioni e la Democrazia, come per la Chiesa, le Confessioni, le Religioni. Congratulazioni a Repole“.

































