COLLEGNO – Durante la consueta passeggiata con il cane nella zona delle Basse Dora, un cittadino residente ha notato un portafoglio zuppo d’acqua a terra, precisamente in Via Collegno, nel tratto che passa sotto l’autostrada tra Collegno e Pianezza. Pensando immediatamente a un furto con conseguente scippo, l’uomo lo ha raccolto per verificare il contenuto. All’interno erano presenti diverse carte di pagamento bancarie, una stampa sostitutiva della patente, il codice fiscale e vari documenti cartacei quasi illeggibili a causa della pioggia. Per approfondire le procedure standard in questi casi, è possibile consultare la guida ufficiale della Polizia di Stato.
L’indagine social e il tentativo su LinkedIn
Non volendosi arrendere alla burocrazia dei canali tradizionali, il cittadino ha dato il via a una vera e propria indagine per rintracciare il legittimo proprietario. Ha tentato numerose ricerche e contatti sul web, arrivando persino ad aprire un account su LinkedIn, la nota piattaforma professionale, nella speranza di incrociare il nome presente sui documenti. Purtroppo, i tentativi sui social network non hanno portato subito ai risultati sperati, dimostrando quanto sia complesso risalire all’identità di una persona partendo da pochi elementi deteriorati dall’acqua.
Il colpo di fortuna e la restituzione
La svolta è arrivata grazie alla pazienza e all’ostinazione: l’uomo è riuscito a decifrare un numero di telefono quasi sbiadito su un foglio di carta stampata custodito all’interno del portafoglio. La fortuna ha voluto che quel numero fosse ancora attivo, permettendo finalmente il contatto diretto. La restituzione dell’intero borsello, completo di tutti i documenti sensibili, si è conclusa nel migliore dei modi, regalando una bellissima storia di senso civico e onestà al territorio di Collegno.

































