Una targa per non dimenticare: Villar Dora onora i Giusti

VILLAR DORA – Domenica 1° febbraio, nell’ambito delle celebrazioni per la Settimana della Memoria, la comunità di Villar Dora si è riunita per un importante momento di riflessione storica e civile: l’inaugurazione di una targa commemorativa presso la Borgionera, proprio di fronte alla suggestiva Cappella di San Martino. Questo nuovo presidio della memoria è dedicato a chi, nei tempi bui della Seconda guerra mondiale, scelse la via dell’umanità contro la barbarie. In particolare, la targa rende omaggio all’eroico esempio della famiglia Richetto, che tra il 1943 e il 1945 rischiò la vita per offrire rifugio e protezione a una famiglia ebrea perseguitata. Si tratta di un gesto di straordinaria responsabilità morale, compiuto nel silenzio, che oggi diventa patrimonio condiviso di tutta la cittadinanza villardorese, simbolo di una solidarietà che non conosce confini.

Cerimonia alla Borgionera per Ricordare il Coraggio della Famiglia Richetto e i Valori della Solidarietà durante la Shoah

L’iniziativa rappresenta il compimento di un percorso istituzionale virtuoso, iniziato dalle precedenti amministrazioni e portato a termine con convinzione dall’attuale giunta di Villar Dora, a dimostrazione di come la tutela della memoria storica superi i colori politici. La scelta della location, avvenuta in piena sinergia con la Parrocchia di Villar Dora e il parroco don Alfonso Vindrola, sottolinea il valore simbolico della Cappella di San Martino come cuore pulsante della comunità. Alla cerimonia hanno partecipato numerosi rappresentanti istituzionali, tra cui il consigliere di minoranza Richetto, a sigillo di una memoria collettiva unitaria. Questo monumento non è solo un omaggio al passato, ma un monito per le nuove generazioni affinché i valori di giustizia, rispetto e accoglienza continuino a essere le fondamenta su cui costruire il futuro del territorio.

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