Misure cautelari prima del Festival dell’Alta Felicità: nove DASPO a Venaus

TORINO – In vista della decima edizione del Festival dell’Alta Felicità, in programma dal 24 al 26 luglio 2026 a Venaus, il Questore di Torino ha firmato una serie di provvedimenti preventivi nei confronti della frangia più radicale del movimento No TAV. Le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli per garantire la sicurezza dell’evento e tutelare l’ordine pubblico nella Val di Susa.

Nove provvedimenti DASPO per gli antagonisti

Nello specifico, la Questura ha emesso nove DASPO della durata di sei mesi a carico di militanti dell’area antagonista. I soggetti colpiti dalle misure si erano resi responsabili di reati specifici commessi durante precedenti manifestazioni pubbliche. Per approfondire l’evoluzione della linea ferroviaria Torino-Lione e le relative disposizioni normative, è possibile consultare il portale ufficiale del Ministero dell’Interno e il sito della Polizia di Stato.

Restrizioni nell’area strategica di San Didero

Oltre ai DASPO, sono stati notificati altri cinque provvedimenti di divieto, con una durata variabile da sei mesi a un anno. Queste ulteriori misure vietano lo spostamento in gruppo dei manifestanti nelle aree adiacenti al cantiere di San Didero, opera ritenuta d’interesse strategico nazionale. L’obiettivo primario delle autorità rimane prevenire nuove tensioni e garantire un pacifico svolgimento delle manifestazioni storiche della Val di Susa.

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