RIVOLI – Il volume “Storia e storie della castellania di Rivoli” di Lorenzo Gianotti offre un’immersione completa nel passato della cittĆ , intrecciando l’origine medievale del sito, simboleggiata dal maestoso Castello di Rivoli incompiuto, con le vicende dei suoi abitanti. L’opera non si limita a celebrare la funzione strategica della cittadina all’ingresso della Val di Susa e la sua rilevanza come sede sabauda, ma mette in luce come questa cittĆ d’arte e storia abbia accolto influenze transnazionali, percepibili tutt’oggi nella cultura popolare. La presentazione ufficiale si terrĆ lunedƬ 1° dicembre, alle 17:30, presso la Biblioteca civica Alda Merini di corso Susa 130, con ingresso libero. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di storia locale e delle residenze sabaude.
Memorie di Rivoli
Ciò che rende unico il libro di Gianotti ĆØ la sua attenzione al tempo più recente, coprendo il cruciale periodo del secondo dopoguerra che vide il consolidamento della vocazione industriale e una fioritura della coscienza civica locale. L’autore, figura di spicco della politica nazionale e provinciale, non dimentica le radici rivolvesi, raccontando il territorio attraverso la lente della sua evoluzione sociale e lavorativa. Questa prospettiva ĆØ particolarmente attuale, con il recente conferimento alla cittĆ della Medaglia dāoro al merito civile per la Resistenza. Un’occasione per approfondire la memoria storica di Rivoli, disponibile in libreria e edicola.

































