GIAVENO – Il grande concertismo internazionale fa tappa in Val Sangone. Il Mendelssohn Festival inaugura la seconda sessione della sua tredicesima edizione nella suggestiva cornice della Chiesa dei Batù a Giaveno (TO). Dopo lo straordinario successo della prima sessione, che ha visto alternarsi sul palco solisti di fama mondiale, la rassegna si conferma un punto di riferimento globale per l’alto perfezionamento pianistico, attirando giovani talenti da ogni parte del mondo. Per maggiori dettagli istituzionali sulle iniziative culturali del territorio, è possibile consultare il sito ufficiale della Regione Piemonte.
Il 26 luglio va in scena il Concerto dei Maestri
Il momento più atteso di questa sessione estiva è fissato per il 26 luglio, data in cui si terrà l’esclusivo “Concerto dei Maestri”. L’evento vedrà protagonisti tre docenti d’eccezione della masterclass: il M° Ippazio Ponzetta, il M° Liu Chongxiao e il M° Gabriele Braga. I tre musicisti offriranno al pubblico una performance straordinaria, unendo la tradizione pianistica italiana a quella internazionale in un dialogo sonoro unico. La qualità culturale della manifestazione è sottolineata anche dalla storica media partnership con Rai Radio 3, da sempre vicina ai grandi eventi di musica colta.
Didattica e territorio: un legame vincente
Il successo dell’iniziativa, curata dal Mendelssohn Music Institute APS, risiede nel perfetto equilibrio tra formazione e valorizzazione locale. Accanto ai seminari tecnici e ai workshop, i concerti aperti al pubblico offrono una vetrina di prestigio internazionale alla città di Giaveno. Supportato da massime istituzioni e da una fitta rete di partner come i Lions International e l’Associazione Val Sangone Turismo, questo concerto rappresenta un appuntamento imperdibile per gli appassionati di musica classica e per il turismo culturale piemontese.































