BARDONECCHIA – OSTIA – La comunità del judo italiano festeggia un risultato straordinario che eleva l’eccellenza sportiva e umana: Roberto Borgis ha ufficialmente conseguito il prestigioso 6º Dan di judo, ottenendo la rinomata cintura nera. Questo non è solo un avanzamento di grado tecnico, ma il riconoscimento di una carriera esemplare fondata su impegno, disciplina e umiltà. I vertici federali del judo hanno voluto conferire il sesto Dan “motu proprio” al Maestro Borgis, sottolineando come il suo percorso sia un faro per gli atleti di ogni livello. La sua costante dedizione alla crescita del judo, la professionalità e il contributo alla formazione di intere generazioni di judoka lo rendono una figura di riferimento imprescindibile per il presente e il futuro dello sport. Il Maestro Roberto Borgis incarna l’essenza del judo: non solo tecnica, ma una filosofia di vita votata al miglioramento continuo e al rispetto.
Un traguardo di eccellenza: Roberto Borgis conquista il 6º Dan di Judo
L’emozione per questo traguardo è palpabile nelle parole dello stesso Borgis, che ha ricevuto il riconoscimento direttamente dal Presidente Federale del settore Judo, Giuseppe Matera. “Ricevere il sesto dan in questo luogo carico di storia e di valori,” racconta Borgis, “è un’emozione che mi tocca nel profondo… sento riconosciuto non solo il mio percorso tecnico, ma soprattutto la dedizione, le cadute, le risalite e l’amore sincero che ho sempre avuto per il judo.” Questo grado, per Borgis, è un ringraziamento collettivo rivolto a tutti coloro che lo hanno sostenuto e ispirato. Per compagni, allievi e colleghi, è motivo di profondo orgoglio, un’ulteriore dimostrazione che l’esperienza del Maestro Borgis continua a essere una fonte inesauribile di ispirazione, dentro e fuori dal tatami. Questo successo, infatti, rinnova il suo desiderio di “restituire al judo ciò che il judo mi ha donato: disciplina, rispetto e un cammino umano senza fine.”

































