Un polo turistico, culturale e sociale alla Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso

BUTTIGLIERA ALTA  Al via i lavori nel complesso monumentale di Sant’Antonio di Ranverso. Gli interventi riguardano il restauro e la riqualificazione funzionale degli edifici dell’Ospedaletto e di Cascina Bassa e sono finalizzati all’ampliamento dell’offerta turistica del sito con la realizzazione di un punto di ristoro, di un ampio parcheggio per i visitatori e di una foresteria a servizio di chi percorre gli itinerari dell’antica via Francigena. L’operazione è finanziata grazie all’accordo attuativo che perfeziona l’assegnazione di 5 milioni di euro a FOM – Fondazione Ordine Mauriziano da parte della Regione Piemonte.

Un polo turistico a Sant’Antonio di Ranverso

L’importante impegno ed investimento che la Regione ha siglato oggi con la Fondazione è il segno tangibile di quanto crediamo e puntiamo per il rilancio e la valorizzazione di un bene di grandissimo pregio culturale, storico e religioso rappresentato dalla Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso – dichiarano il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore regionale al Patrimonio Gian Luca Vignale – siamo consapevoli che questo progetto avrà ricadute economiche e turistiche di fondamentale valore non solo per il complesso, ma anche per Buttigliera Alta e per tutto il territorio circostante”.

La Fondazione Ordine Mauriziano

La firma dell’accordo attuativo – spiega la presidente della Fondazione Ordine Mauriziano Licia Mattioli – non rappresenta solo l’avvio dei lavori di restauro e riqualificazione degli edifici dell’Ospedaletto e di Cascina Bassa, ma è finalizzata al rilancio di un polo turistico, culturale e sociale a Ranverso. Con l’obiettivo di rendere nuovamente fruibile tutto il complesso della Precettoria, abbiamo infatti già avviato un ampio progetto di riqualificazione finalizzato all’ampliamento del percorso di visita e servizi al pubblico con il recupero dell’area aulica conventuale”.

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