Trigger Points: Medical Lab spiega cosa sono i noduli dolorosi nei muscoli e come liberarsene

AVIGLIANA – Trigger Points: Medical Lab, il Centro di Medicina dello Sport e Fisioterapia, spiega cosa sono i noduli dolorosi nei muscoli e come liberarsene. Un Trigger Point (TP) ĆØ un’area di ipersensibilitĆ  muscolare che si sviluppa a seguito di contratture localizzate, coinvolgendo piccole porzioni di tessuto muscolare e la fascia circostante. Queste aree si manifestano clinicamente come noduli palpabili, noti anche come “nodi dolorosi”. Sebbene il dolore sia inizialmente focalizzato nella zona del trigger point, spesso si irradia verso altre aree del corpo, lontane dal punto di origine (dolore irradiato). La contrattura muscolare e la tensione fasciale che ne derivano possono limitare il normale movimento e compromettere la funzionalitĆ  articolare.

Meccanismo di Formazione dei Trigger Points

I trigger points si formano a causa di un disfunzionamento neuromuscolare che porta alla contrazione persistente di una parte delle fibre muscolari. Questo accade quando c’ĆØ un rilascio anomalo di acetilcolina dalle terminazioni nervose motorie. Normalmente, l’acetilcolina ĆØ la sostanza chimica che trasmette l’impulso nervoso, inducendo la contrazione muscolare. Tuttavia, nei trigger points, l’acetilcolina viene rilasciata in modo eccessivo e continuo, causando una contrazione costante delle fibre muscolari. Questa contrazione persistente impedisce una corretta circolazione sanguigna nell’area interessata, causando ischemia locale. L’ischemia porta a un accumulo di metaboliti, come il lattato, che non vengono smaltiti in modo efficiente, e a una carenza di ossigeno. Questi metaboliti sono una delle principali cause del dolore associato ai trigger points. Inoltre, la contrazione costante delle fibre muscolari altera la sensibilitĆ  neuronale: i neuroni afferenti nella zona colpita diventano più sensibili agli stimoli, amplificando la percezione del dolore, che può irradiarsi seguendo il percorso di innervazione del muscolo interessato.

Fattori Scatenanti

L’iperattivitĆ  dei motoneuroni e la formazione dei trigger points possono essere causati da vari fattori, tra cui:

  • Vizi posturali
  • Sovraccarico muscolare
  • Stress psicologico
  • Squilibri metabolici (come quelli legati a cattiva alimentazione o disidratazione).

Trattamento dei Trigger Points

Il trattamento dei trigger points si concentra sulla riduzione della contrattura muscolare, sull’alleviamento del dolore e sul ripristino della funzionalitĆ  muscolare. Esistono diverse tecniche terapeutiche che possono essere integrate alla terapia farmacologica (antinfiammatori e antidolorifici), tra cui:

  • Dry Needling;
  • Tecniche fisioterapiche di rilascio miofasciale: trattamenti manuali che mirano a rilassare la fascia muscolare e a ripristinare l’equilibrio muscolare, contribuendo al miglioramento della circolazione sanguigna e al recupero della funzionalitĆ ;
  • Mesoterapia allopatica e omotossicologica (somministrazione nel sottocute – tramite aghi specifici molto corti e sottili – di farmaci);
  • Onde d’urto radiali;
  • Terapia strumentale termo-inducente (ad esempio: TECAR, laser, …).

Il trattamento tempestivo ed efficace dei trigger points ĆØ fondamentale per ridurre la sintomatologia dolorosa e migliorare la mobilitĆ  e la qualitĆ  della vita del paziente.

Il parere del dottor Francesco Versiglia

Abbiamo chiesto al dottor Francesco Versiglia, Fisiatra, Responsabile Medico dell’AttivitĆ  di Base di Juventus F.C., di parlarci nello specifico del trattamento dei trigger point mediante Dry-needling, essendo lui fautore di questa tecnica all’interno dei Centri Medical Lab. Il Dry Needling, tradotto letteralmente come ā€œagopuntura a seccoā€, ĆØ una tecnica terapeutica che negli ultimi anni ha guadagnato sempre più popolaritĆ  nel campo della fisiatria e della riabilitazione. A differenza dell’agopuntura tradizionale, che si basa su principi energetici propri della Medicina Tradizionale Cinese, il Dry Needling si concentra sull’aspetto biomeccanico e neurofisiologico dei tessuti muscolari.

Cos’ĆØ il Dry Needling? Si tratta di una tecnica invasiva minima che prevede l’inserimento di un ago sottile e sterileall’interno di un muscolo, in corrispondenza di un punto trigger.

Quando nasce il Dry Needling? Le origini del Dry Needling possono essere fatte risalire agli anni ’40, quando i medici iniziarono a notare gli effetti benefici dell’iniezione di anestetici locali nei punti trigger. Successivamente, si comprese che l’effetto terapeutico era principalmente legato alla puntura dell’ago e non all’iniezione della sostanza.

Come funziona il Dry Needling? Il meccanismo d’azione preciso del Dry Needling non ĆØ ancora del tutto chiaro, ma si ritiene che l’inserimento dell’ago nella cute e nel trigger point inneschi una serie di risposte fisiologiche livello locale e centrale:

  • Rilascio del punto trigger: l’ago induce una contrazione locale e immediata della fibra muscolare, interrompendo il ciclo doloroso e favorendo il rilassamento del muscolo.
  • Modulazione del dolore: Il Dry Needling stimola la produzione di endorfine e altre sostanze antinfiammatorie, alleviando il dolore e promuovendo il benessere
  • Miglioramento della circolazione: l’inserimento dell’ago aumenta il flusso sanguigno locale, favorendo la rimozione delle sostanze di scarto e accelerando i processi riparativi.
  • Effetti neurofisiologici: Il Dry Needling può influenzare il sistema nervoso centrale modulando l’attivitĆ  dei neuroni e riducendo la percezione del dolore.

Quali sono le indicazioni terapeutiche? Il Dry Needling ĆØ particolarmente indicato per il trattamento di numerose patologie in ambito muscolo-scheletrico, come ad esempio il dolore miofasciale, la cefalea miotensiva, i disturbi dell’articolazione temporomandibolare (ATM), il dolore del rachide cervicale e lombare, il sovraccarico muscolare negli sportivi e molte altre condizioni caratterizzate da dolore di natura prettamente muscolare.

Ha delle controindicazioni? Come ogni trattamento invasivo, il Dry Needling presenta alcune controindicazioni, tra cui patologie o disturbi della coagulazione, infezioni cutanee, stato di gravidanza e presenza di pacemaker o altri dispositivi impiantabili.

Chi può eseguire il Dry Needling? Il Dry Needling dovrebbe essere eseguito esclusivamente da professionisti sanitari qualificati formati specificamente in questa tecnica. È fondamentale sottolineare che in Italia solo i medici abilitati e in possesso di specifica formazione possono eseguire tale tecnica.

Il Dry Needling ĆØ doloroso? La sensazione durante il trattamento può variare da paziente a paziente. Alcuni descrivono una sensazione di fastidio o bruciore al momento dell’inserimento dell’ago, mentre altri non sentono nulla. Dopo l’inserimento, si può avvertire una sensazione di pesantezza o di crampi muscolari, che ĆØ considerata normale e segno che il punto trigger stia rispondendo al trattamento (cosidetto ā€œtwitch responseā€).

Quali sono le possibili complicazioni del Dry Needling? Benchè il Dry Needling sia generalmente considerata una tecnica sicura, possono verificarsi delle complicazioni, seppur rare. Le più comuni includono:

  • ematomi (piccoli lividi ne punto di inserimento dell’ago),
  • infezioni (molto rare, soprattutto se vengono rispettate le norme igieniche),
  • danni ai nervi (estremamente rari e solitamente associati a un’errata tecnica),
  • sintomi vegetativi (ossia reazioni del sistema nervoso autonomo come vertigini, nausea o svenimento, soprattutto in soggetti particolarmente ansiosi o sensibili).

Il Dry Needling ĆØ efficace per tutti i tipi di dolore? Il Dry Needling si ĆØ dimostrato efficace nel trattamento di numerosi disturbi muscoloscheletrici, ma non ĆØ una panacea. L’efficacia del trattamento dipende da diversi fattori, tra cui la causa del dolore la durata dei sintomi e la risposta individuale del paziente. ƈ importante consultare un professionista per valutare se il Dry Needling ĆØ la terapia più adatta.

Quanto dura una seduta di Dry Needling? La durata di una seduta varia in base alla zona da trattare e alla complessità del quadro clinico. In genere, si va dai 15 ai 30 minuti, ma possono essere necessarie sedute più lunghe per trattamenti più complessi.

Quante sedute sono necessarie per ottenere risultati? Il numero di sedute varia da paziente a paziente e dipende dalla natura del problema. Alcuni potrebbero notare un miglioramento dopo poche sedute, mentre altri potrebbero richiedere un trattamento più prolungato.

Cosa aspettarsi dopo una seduta di Dry Needling? Dopo la seduta, ĆØ normale avvertire un leggero fastidio o indolenzimento nella zona trattata. ƈ importante seguire le indicazioni del professionista sanitario per favorire la guarigione. Il Dry Needling si ĆØ affermato come una tecnica terapeutica efficace per il trattamento di numerosi disturbi muscoloscheletrici. L’inserimento di aghi nei punti trigger miofasciali innesca una serie di meccanismi fisiologici che contribuiscono a ridurre il dolore, migliorare la mobilitĆ  e promuovere il rilassamento muscolare. Grazie alla sua efficacia e alla sua sicurezza, questa tecnica sta guadagnando sempre più popolaritĆ  nel campo della riabilitazione. Sebbene le evidenze scientifiche a supporto del Dry Needling siano in continua crescita, importante sottolineare che questa tecnica non ĆØ adatta a tutti e che non sostituisce le cure mediche tradizionali ma le può implementare, inserendosi in quel filone della ā€œMedicina Complementare”. Fondamentale affidarsi a professionisti sanitari qualificati e formati specificamente in Dry Needling per una valutazione accurata e un trattamento personalizzato.

I Centri Medical Lab

Medical Lab ĆØ un gruppo di sei centri medici che operano nell’ambito della medicina specialistica, della medicina dello sport e della fisioterapia in Piemonte e Valle d’Aosta.

Medical Lab Avigliana – Viale M. Gandhi 3, Avigliana – Tel. 011 9348878 – E-mail:Ā avigliana@medicallab.it

Medical Lab Torino – C.so Turati, 15/F. Torino – Tel. 011 6989992 – E-mail:Ā torino@medicallab.it

Medical Lab Vinovo – Piazza Luigi Rey, snc. Vinovo – Tel. 011 3747416 – E-mail:Ā vinovo@medicallab.it

Medical Lab Asti – C.so Alessandria, 226. Asti – Tel. 0141 592534 – E-mail:Ā info@medicallab.it

Medical Lab Alba –  C.so Piave, 182. Alba – Tel. 0173 19 50 631 – E-mail:Ā alba@medicallab.it

Medical Lab Aosta – Fraz. Pont Suaz, 87. Aosta – Tel. 0165 210547 – E-mail:Ā aosta@medicallab.it

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