VALLE D’AOSTA – Sabato 18 luglio a Nus, in Valle d’Aosta, si terrà la solenne commemorazione dell’82° anniversario del tragico eccidio avvenuto il 18 luglio 1944. Al bivio tra Nus e Fènis, per rappresaglia, le truppe tedesche fucilarono 11 giovani provenienti dalle carceri Nuove di Torino. Tra le vittime si ricordano il diciannovenne giavenese Giovanni Giai Pron (43ª divisione autonoma “Sergio De Vitis”) e l’aviglianese Giovanni Suppo (41ª brigata Garibaldi). Per approfondire la storia di quel periodo, è possibile consultare i dettagli storici sul portale ufficiale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia.
Il laboratorio d’arte e il ricordo dei bambini all’area Reboulz
L’evento, organizzato dal Comune di Nus insieme all’A.N.P.I. locale, prevede dalle 10:00 alle 12:00 presso l’area Reboulz il laboratorio educativo “Le montagne e la Memoria”. Promosso dalla Biblioteca Intercomunale di Saint-Marcel, Nus e Fènis, l’incontro vedrà gli interventi di Cinzia De Pascalis e Mirella Todeschi. I partecipanti, inclusi molti bambini, dipingeranno ad acquerello un pensiero di pace dedicato alle montagne, culle della Resistenza e ultime compagne dei caduti.
La deposizione della corona e il legame storico con il Piemonte
Al termine delle attività artistiche, le autorità deporranno una corona di fiori presso la lapide commemorativa. Alla cerimonia della memoria parteciperà anche quest’anno una delegazione ufficiale del Comune di Giaveno, accompagnata dai rappresentanti dell’A.N.P.I. Giaveno Val Sangone e dai familiari di Giai Pron. Le informazioni istituzionali sulle iniziative del territorio sono disponibili sul sito del Comune di Nus.































