CAPRIE – Le difficoltà non fermano Borgata Campambiardo, splendida frazione montana di Caprie che da oggi è ancora più sicura. Grazie alla generosità degli abitanti, di tanti simpatizzanti e a un contributo del Comune, la comunità è riuscita ad acquistare un DAE (Defibrillatore Semiautomatico Esterno), installato e subito accessibile. Questo presidio salvavita è fondamentale per i residenti, ma rappresenta una tutela importante anche per i tantissimi escursionisti, arrampicatori e ciclisti che frequentano la zona. In un contesto montano, la presenza di un defibrillatore può fare la differenza in caso di emergenza cardiaca improvvisa.
Resilienza alpina contro incendi e alluvioni
Questo traguardo dimostra la straordinaria resilienza di una comunità colpita duramente negli ultimi anni. La frazione ha dovuto fare i conti prima con il devastante incendio del 2017, che impose l’evacuazione, e poi con l’alluvione del 2025, che ha isolato la borgata per mesi a causa di una frana sulla strada principale. Per monitorare la sicurezza del territorio e la prevenzione del rischio idrogeologico, i cittadini si affidano spesso alle linee guida di enti come l’Ispra, che mappa costantemente le fragilità del suolo italiano.
Dalla solidarietà alla formazione sul campo
Anziché arrendersi di fronte alle avversità, gli abitanti hanno saputo trasformare i disagi in solidarietà attiva. Per rendere il progetto davvero efficace e garantire un intervento tempestivo, la comunità ha già annunciato che a breve verranno istituiti dei corsi di formazione aperti a tutti. L’obiettivo è insegnare a residenti e frequentatori il corretto utilizzo del dispositivo, seguendo i protocolli ufficiali di primo soccorso promossi dalla Croce Rossa Italiana, per fare di Campambiardo un modello di sicurezza montana.

































