TORINO – Dopo la conclusione dei necessari interventi di manutenzione periodica, oggi venerdƬ 3 aprile 2026 riapre al pubblico la storica tranvia a dentiera Sassi-Superga. Quante volte, passeggiando in cittĆ , il nostro sguardo si volge distrattamente alla collina e ci capita di scorgere la Basilica di Superga illuminata dal sole. Lāabitudine ci ha fatto dimenticare la sua importanza ed il suo significato, quasi dessimo per scontata la sua presenza, dopo circa 300 anni di convivenza con la nostra Torino. Era il 1731 quando venne completata la sua edificazione, iniziata nel 1717 su progetto del grande architetto Juvarra, in memoria del voto fatto alla madonna dal Duca Vittorio Amedeo II durante lāassedio del 1706.Ā Per raggiungere la Basilica, la tranvia a dentiera Sassi-Superga ĆØ certamente il metodo più piacevole e panoramico a nostra disposizione. Noi Torinesi spesso ci dimentichiamo di possedere un mezzo pubblico caratteristico e di valore storico, un grazioso trenino che in circa 20 minuti di percorso, tra alberi e cespugli, attraverso piccole gallerie e pittoresche fermate, ti porta fin quasi al piazzale della basilica. Nel 1884, il 27 aprile, in concomitanza con l’edizione torinese dell’Esposizione Generale Italiana, si era svolta la prima corsa di un mezzo che collegava la cittĆ con la collina, ma si trattava di una funicolare a vapore che utilizzava il sistema Agudio (dal nome dellāinventore). Esso consisteva in un cavo di acciaio che, scorrendo accanto al binario, azionava due grandi pulegge a lato del convoglio che, a loro volta, muovevano gli ingranaggi che insistevano sulla cremagliera centrale. La forza di trazione era prodotta da un motore a vapore che azionava l’argano. La trasformazione in tranvia a dentiera con trazione a rotaia centrale risale al 1934. La nuova tranvia venne inaugurata il 16 aprile 1935 con avvio del servizio regolare il giorno successivo. I lavori furono condotti a cura del TIBB (Tecnomasio Italiano Brown Boveri di Vado Ligure) e delle Officine Savigliano. La linea utilizza una cremagliera Strub a binario unico, sistema di trazione ferroviaria che consente di superare anche pendenze elevate che, nel caso della Sassi Superga, possono raggiungere il 21%.
Torino ritrova il suo “Trenino”: riapre oggi la Dentiera Sassi-Superga
Dopo un periodo di disuso, ĆØ tornata in attivitĆ negli anni ā80. I convogli in servizio sono composti da una motrice elettrica a quattro assi con ruote libere che può spingere un’analoga vettura priva di motore ad essa agganciata con capacitĆ complessiva di 210 passeggeri. Il percorso si sviluppa per 3.100 metri ad una velocitĆ massima di 14 km/h, tra la stazione di Sassi e la stazione di Superga, per un dislivello totale di 425 metri. La Stazione di Sassi ospita un piccolo museo, in cui si distingue uno splendido mezzo di trasporto dāepoca trainato da cavalli. Vi si trova anche la biglietteria. Dalla stazione di arrivo si può ammirare uno splendido panorama della cittĆ . Una breve salita conduce alla Basilica che si erge maestosa sullāampio piazzale. La basilica si caratterizza per la presenza di una grande cupola di gusto barocco. Sulla facciata ĆØ visibile un pronao sorretto da otto colonne corinzie di ispirazione classica. Ai lati del corpo centrale si elevano due campanili. L’interno, di pianta a croce greca, ĆØ decorato sculture eseguite dai fratelli Filippo ed Ignazio Collino. I lavori appena conclusi, iniziati a gennaio, hanno riguardato il rinnovo dell’infrastruttura, il ricambio di alcuni tratti di binario e la revisione dellāimpianto di sicurezza.Parallelamente ĆØ stata eseguita la manutenzione straordinaria della motrice D2, sottoposta a una profonda revisione meccanica e a un accurato restauro estetico: la vettura torna infatti in servizio completamente riverniciata nei suoi colori originali.NovitĆ anche per i costi con la nuova tariffa agevolata: per tutti i possessori di abbonamento annuale GTT (comprendente la zona U) e tessere Junior in corso di validitĆ , il biglietto A/R costa 4ā¬. Tutte le informazioni su orari e biglietti sono disponibili sul sito: Tranvia Sassi-Superga al LINK.

































